VLAHOVIC, BVB E SPURS IN PRESSING: MA LA VIOLA DICE NO

22.09.2020 13:30 di Andrea Giannattasio Twitter:    Vedi letture
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VLAHOVIC, BVB E SPURS IN PRESSING: MA LA VIOLA DICE NO

Sembra quasi l'anticamera di una barzelletta, eppure è proprio vero che nell'hotel di Rocco Commisso alloggia da oltre una settimana il manager di Dusan Vlahovic. Certo, di alberghi, nella Firenze post lockdown, non è che ce ne siano aperti chissà quanti (specie quelli di un certo livello, consueta tappa per manager e operatori di mercato) eppure fa strano che Darko Ristic, storico manager del serbo, passerà le prossime due settimane fino al termine del calciomercato estivo nel luogo che il presidente della Fiorentina ha eletto ormai come sua sede ufficiale ogni volta che torna in Italia e dove avvengono le riunioni strategiche più importanti. In realtà, tranne un rapido saluto a colazione, i due non hanno avuto modo di mettersi al tavolo a discutere nello specifico del futuro del numero 9 viola eppure è chiaro che entro la fine della sessione estiva la dirigenza conta di mettere nero su bianco il prolungamento di contratto fino al 2025 di cui tanto ormai si parla. Visto che in queste settimane di richieste per l'attaccante viola ne sono arrivate e non poche.

Oltre a quella del Lipsia sulla quale Firenzeviola.it vi aveva già dato qualche dettaglio a livello economico (LEGGI QUA) e le idee di prestito da parte di Parma e Verona, nel corso delle ultime settimane all'attenzione della Fiorentina sono arrivate altre tre offerte da parte di altrettanti club molto importanti: si tratta, nella fattispecie, di altre due società tedesche (il Borussia Dortmund e il Wolfsbug) e di un club inglese, ovvero il Tottenham. Le cifre per il momento non sono state rese note ma la sensazione è che nessuno dei tre fax arrivati in Viale Fanti riportassero un numero inferiore ai 15-20 milioni di euro. Nessuna di queste, tuttavia, è stata presa davvero in considerazione. Né da parte della società né dal calciatore, che non ha mai spinto per andar via: l'obiettivo della Fiorentina, come detto, è quello di arrivare il prima possibile a siglare con Vlahovic l'accordo per il rinnovo di contratto, con un ingaggio nettamente superiore a quello attuale (ad oggi il 2000 è fermo sui 300.000 euro di quando è arrivato a Firenze due anni fa) e un ruolo da protagonista già a partire da questa stagione. La numero 9, del resto, non è una maglia che si sceglie caso.