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Fiorentina-Jagiellonia, niente cali di concentrazione: davanti c'è Pululu

Fiorentina-Jagiellonia, niente cali di concentrazione: davanti c'è Pululu
Oggi alle 19:45Primo Piano
di Alessandro Buffi

Domani allo Stadio Artemio Franchi di Firenze andrà in scena la partita valida per il ritorno dei playoff di Conference League tra Fiorentina e Jagiellonia. La squadra allenata da Paolo Vanoli si trova in un momento di forma mai visto nel corso di questa stagione, con 3 vittorie consecutive contro il Como di Fabregas, capace di mettere alle strette anche una delle contendenti al titolo, il Milan di Max Allegri, e di dominare e battere la Juventus, il Pisa del nuovo arrivato Hiljemark in un derby storico in cui i nerazzurri hanno ricevuto una lezione di calcio dal club gigliato, che nei minuti finali (come di consueto) ha comunque rischiato qualcosa; e lo Jagiellonia, che, come il Pisa, è stato surclassato e battuto dalla Fiorentina con un netto 3-0 in Polonia. Questo non deve voler dire però che la qualificazione è già archiviata. Sì in parte lo è, ma le insidie, soprattutto per la squadra viola, sono sempre dietro l'angolo e dunque l'attenzione deve rimanere costante e massima. Questi ingredienti all'interno della partita devono esserci non solo per la scarsa tenuta psicologica avuta nel corso di svariate partite da parte del reparto difensivo viola, ma anche per la presenza in campo di Afimico Pululu.

L'attaccante angolano, assente all'andata per squalifica, è considerato la minaccia numero uno per la Fiorentina dai polacchi. A questo proposito arrivano in testimonianza le parole del terzino dello Jagiellonia, Norbert Wojtuszek, che nel post partita della gara d'andata ha dichiarato: "Afimico è un grande attaccante, lui è di un livello superiore al nostro e credo che la Fiorentina avrebbe faticato a marcarlo, infatti dico che con lui avremmo vinto 1-0".

A livello tattico l'attaccante funge da tramite tra difesa e attacco, questo lo porta molto spesso ad abbassarsi portando fuori posizione il centrale in marcatura, a questo unisce un baricentro basso, un' impressionante forza fisica, vista la sua stazza, e una rapidità fulminante, che può essere sostenuta solo da Dodo tra i difensori viola. Il classe '99 in questa stagione conta all'attivo 15 reti e 4 assist, di cui 5 nei turni di qualificazione di Conference League. Queste reti hanno dunque contribuito alla qualificazione in Conference, al raggiungimento dei playoff e alla vetta in solitaria della squadra allenata da Siemieniec in Ekstraklasa (la Serie A polacca). La Fiorentina dovrà restare vigile di fronte agli scatti e alle accellerazioni di Pululu, cercando di limitarle e disinnescarle sul nascere per evitare qualche grattacapo fastidioso, che possa rimettere improvvisamente lo Jagiellonia in partita, in modo da assicurarsi la qualificazione agli ottavi di finale contro una tra Strasburgo e Rakow