UNA CARTA IN PIÙ

13.03.2019 13:30 di Dimitri Conti Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
UNA CARTA IN PIÙ

Si può dire senza troppi timori di smentite: l'ingresso in campo di Kevin Mirallas domenica sera ha completamente rivoluzionato l'andamento in campo della Fiorentina. La squadra di Pioli aveva giocato un primo tempo molto negativo, nella quale la Lazio stava completamente dominando, e con l'entrata del belga sul rettangolo verde c'è stata una totale inversione di tendenza. Vivacità, velocità, voglia di puntare l'uomo ed anche una certa dote di esperienza che manca a molti suoi compagni, visto che anche l'anagrafe racconta dei suoi 31 anni che fanno di lui il più datato, dunque di conseguenza anche il più esperto, nella rosa a disposizione di Pioli.

Il belga ha messo lo zampino sul gol del pari di Muriel con una bruciante accelerazione sulla corsia destra che ha fatto fare una figura non proprio indimenticabile al suo diretto marcatore Lulic, grazie ad una pseudo-magia della fisica che ha ricordato il suo giovane compagno Chiesa. Ma scatto a parte, è stato proprio evidente l'impatto di Mirallas sull'incontro, con il belga che tra l'altro rientrava da un periodo di stop a causa dell'infortunio rimediato in campionato col Napoli. Un riposo forzato che tra l'altro non l'ha visto impiegato nella semifinale d'andata di Coppa Italia contro l'Atalanta. E proprio in vista del ritorno, che comunque - va ricordato - si giocherà solamente a fine aprile, Pioli potrebbe contare su un Mirallas in più, sperando di trovare così la carta giusta per rovesciare le sensazioni intorno ad una stagione che per molti rischia di essere già compromessa.