UN SILENZIO RUMOROSO

18.01.2021 21:00 di Pietro Lazzerini Twitter:    Vedi letture
UN SILENZIO RUMOROSO
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Il 6-0 subito contro il Napoli nella partita di ieri è stata una mazzata che ad oggi non è stata ancora digerita dall'ambiente viola e che difficilmente verrà digerita prima della sfida contro il Crotone. Al termine del match, Prandelli e Pradè si sono scusati per quanto accaduto mentre il silenzio del presidente Commisso è stato rumorosissimo. Il proprietario viola è sempre stato molto rapido a commentare le vittorie della squadra tramite i suoi messaggi social, ma ieri, nonostante la sua presenza al "Maradona" e la tensione mostrata in favore di telecamere nel corso della batosta dei suoi giocatori, non ha proferito parola. Non ha tuonato contro la squadra e non ha chiesto scusa ai tifosi per l'umiliazione subita. 

In realtà è diverso tempo che Commisso non parla pubblicamente di calcio e di programmi tecnici. Anche nelle ultime lunghe interviste radiofoniche, si è parlato di stadio, di rapporti con la stampa, di fake news, ma pochissimo delle scelte che hanno portato la Fiorentina a perdere altri mesi nella parte destra della classifica. I tifosi sono ancora schierati saldamente dalla sua parte e ci mancherebbe che così non fosse, però iniziano a chiedersi perché si debba parlare con forza e passione di stadio e di lotte a distanza con Archistar e ministero, ma si debba tacere davanti a un'altra stagione in bilico e sicuramente sprecata in termini di ambizioni. 

Intanto tutti adesso si aspettano che questa settimana sia quella decisiva per dare il via al mercato in entrata. Per mettere da parte questo silenzio rumoroso con i fatti, fare chiarezza in questo mese di gennaio decisamente complicato e per guardare al domani con l'idea che il calcio torni al centro dei pensieri, o quanto meno sullo stesso piano delle giuste battaglie del presidente in chiave infrastrutture.