TATTICA, RECUPERI E RISCATTO: I TRE OBIETTIVI DI UN DICEMBRE ITALIANO

30.11.2022 13:00 di Andrea Giannattasio Twitter:    vedi letture
TATTICA, RECUPERI E RISCATTO: I TRE OBIETTIVI DI UN DICEMBRE ITALIANO
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Otto gare in trenta giorni. L'opportunità più ghiotta, per Vincenzo Italiano, per fare le prove generali a dicembre in vista della ripresa di una stagione che in casa viola si annuncia, oltre che densa di appuntamenti, anche decisiva per capire quali saranno i reali obiettivi della Fiorentina tra gennaio e maggio. Tattica, recuperi fisici e mentali. Sono questi i temi chiave sui quali il tecnico focalizzerà la sua attenzione, a partire dall'amichevole di domani pomeriggio ad Arezzo, il primo di una serie di test a diversi livelli di difficoltà che potrà intanto dire qualcosa sotto l'aspetto della condizione della squadra dopo due settimane di stop.

La tattica
Non è un mistero che Italiano voglia ripartire dal 4-2-3-1. E non è forse un caso anche che, anche sul fronte mercato, le prime piste che la Fiorentina sta vagliando portino tutte ad elementi in grado di giocare sulla trequarti: da Sabiri a Bajrami, la sensazione è che il club - in attesa di valutare al meglio Barak e Bonaventura, sul quale pesa la questione rinnovo - sia alla ricerca di alternative di qualità per esaltare un ruolo che negli ultimi turni prima della sosta ha sempre prodotto qualcosa in termini di gol (bis di Jack tra Samp e Salernitana, gol del ceco a Milano).

I recuperi fisici
Gonzalez, Sottil ma non solo. C'è anche il nodo legato a Castrovilli che dovrà essere seguito con estrema attenzione, visto che oltretutto il numero 10 non prenderà parte alle prime amichevoli di dicembre. Quello che conta, tuttavia, è che "Castro" potrà tornare già dal 4 gennaio tra i convocati, visto che le norme della Lega consentono una lista "flessibile" a mercato aperto. Per i due esterni servirà invece ancora tempo: l'argentino, al momento in Sudamerica, si rivedrà in campo tra un mese circa mentre per il classe '99 la speranza è che i primi di febbraio siano il periodo giusto per il ritorno all'attività agonistica.

Il riscatto mentale
E qui l'elenco è lungo. E si interseca anche con tematiche legate al mercato. A prendersi il podio di questa speciale classifica c'è Arthur Cabral, che in assenza di Jovic avrà l'opportunità di mettersi in mostra come assoluto protagonista dell'attacco. Ma anche Gollini, Maleh e Ranieri dovranno giocarsi al meglio le proprie carte se non vorranno ritrovarsi con le valige in mano tra poco più di un mese. In attesa del ritorno dal Qatar di Zurkowski, il cui destino però sembra già oggi segnato.