STATI GENERALI DELLE SOCIETA' SPORTIVE: IL PUNTO

26.11.2022 15:00 di Redazione FV Twitter:    vedi letture
Fonte: Dai nostri inviati al Tuscany Hall- Tommaso Loreto e Luciana Magistrato
STATI GENERALI DELLE SOCIETA' SPORTIVE: IL PUNTO

Oggi si è tenuta al Tuscany Hall nel capoluogo toscano la seconda edizione degli Stati Generali delle Società Sportive, promossi dal Coni di Firenze e con la presenza di quasi mille società sportive, tra i tanti presenti anche Firenzeviola.it. I temi di discussione tra enti sportivi, scolastici, amministratori, dirigenti e tanti altri sono stati principalmente 3: Il rapporto scuola-sport, gli impianti sportive e gli interventi su essi, e infine la riforma dello sport.

Tra le tante persone che hanno preso la parola c'è anche Andrea Abodi, ministro dello Sport delle politiche giovanili: "Il mondo del volontariato che si dedica al sociale è una componente fondamentale e un riferimento concreto nell’opera dell’organizzazione dello sport di base. Dobbiamo fare in modo che tutte le realtà e le istituzioni dello sport ritrovino quell’armonia che è stata persa. Ci sono tutte le condizioni per farlo. Dal punto di vista finanziario possiamo raccogliere risorse in tutti i Ministeri. I Giochi della Gioventù avranno contenuti civici e culturali, in modo da rappresentare un’occasione di crescita morale”.

Nel corso dei lavori è intervenuto anche Giovanni Malagò, presidente del Coni sullo stato di salute dello sport: “La situazione è complicata e difficile. Se non fosse così non saremmo continuamente a chiedere aiuti e supporti per una filiera, quella dell’associazionismo sportivo, che tiene in piedi l’intero sport italiano. La mia gratitudine verso i dirigenti delle società sportive è dovuta al fatto che sono volontari. Anche per questo mi sto battendo, per avere prima possibile forme di supporto per prevenire quello che può diventare un sistema strutturale”.

Poi ha parlato Fabio Giorgetti, Delegato Provinciale Coni di Firenze, che ha dichiarato: “Le società sportive sono in grande difficoltà e l’aumento smisurato delle utenze rischia di mettere in ginocchio realtà che hanno interesse pubblico ed educativo. C’è bisogno di mettere lo sport tra le priorità nella gestione dei nostri comuni, di modificare la legge regionale, consentire a chi gestisce impianti di essere autosufficiente da un punto di vista energetico. Gli Stati Generali delle Società Sportive vogliono essere un punto di riferimento di confronto anche quotidiano, uno strumento di servizio ed un “tavolo” di condivisione e di ricerca di soluzioni. Mettiamo al centro lo sport e i suoi valori e tutti coloro che ogni giorno prestano la loro attività per lo sport, in particolare, per giovani, per la loro formazione nelle strutture sportive che sono luoghi di socialità.”

Infine ha parlato anche Dario Nardella, Sindaco di Firenze: "Ci sono molti progetti che stiamo realizzando, uno di quelli più interessanti è il Pala Wanny. Abbiamo già messo in bilancio 6,5 milioni euro di investimento sulle piscine. Ci sono interventi che toccano tanti settori dei vari sport, anche l’atletica ad esempio. Abbiamo messo anche 120 mila euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Rimane da parte però la manutenzione e la gestione degli impianti. Dico fin da ora che sarà necessario aiutare le società sportive. Non basta intervenire solo sui consumi, vanno introdotti strumenti più efficaci per la manutenzione degli impianti. Vanno abbattuti drasticamente i consumi energetici con le energie rinnovabili. Scuole? Le scuole si collegano allo sport. Gli impianti sportivi, all’interno delle scuole, sono fondamentali. Molti studenti, dopo il ciclo scolastico, terminano anche le attività sportive. Ciò va fermato e bisogna spingere sempre di più verso l’educazione allo sport. Grandi eventi? Hanno senso se sono collegati alle società sportive. Con il tennis stiamo ragionando che l’ATP 250 sia legato ai circoli che sono collegati sul territorio, stessa cosa sul ciclismo. La candidatura al Tour de France deve essere occasione per trovare risorse per le attività legate al ciclismo nel territorio. È stato ufficialmente costituito il comitato promotore del Tour de France, io ne sono il presidente. Lo sport non ha bisogno di investimenti faraonici, non deve inseguire l'economia, come sta succedendo in Qatar. Va costruita un’industria dello sport che parta dai giovani, dalle scuole. Stadio? Al momento non abbiamo ricevuto indicazioni negative della Fiorentina sullo stadio, stiamo lavorando sulla tempistica. Per quanto riguarda la bonifica del quartiere abbiamo ascoltato tutte le proposte dei cittadini e le stiamo ascoltando con grande attenzione. Il progetto dello stadio può essere un ottimo esempio per tutti, ci sono molti stadi vincolati come il Maradona a Napoli. Firenze sta diventando un modello, interveniamo con i fondi pubblici vincolati al patrimonio culturale perché lo stadio di Nervi è un patrimonio nazionale legato al comune".

Gli Stati Generali hanno poi dato parola alle società sportive presenti che hanno espresso le loro criticità e problematiche e il ruolo sociale dello sport.