SETTORE GIOVANILE VIOLA, SUMMIT PER RIORGANIZZAZIONE E NUOVO BUDGET

21.05.2020 16:30 di Luciana Magistrato   Vedi letture
SETTORE GIOVANILE VIOLA, SUMMIT PER RIORGANIZZAZIONE E NUOVO BUDGET

Giorni di incontri e confronti per quanto riguarda il settore giovanile viola. Con Daniele Pradè e Joe Barone al centro sportivo c'è infatti il responsabile del settore stesso, Valentino Angeloni, per fare un primo punto sulle squadre, l'organizzazione e i tesseramenti, con l'aiuto anche di uno dei responsabili scouting Maurizio Niccolini per capire la logistica. Con i campionati finiti per decisione della Federazione, si lavora già per il futuro ed alcuni movimenti si sono visti anche per quanto riguarda gli staff tecnici, dato che Emiliano Bigica (che guidava la primavera da tre anni) e Matteo Fazzini (Under 17) hanno già salutato. Ma al di là dei prossimi campionati, le cui date restano incerte, la Fiorentina ragiona soprattutto sui costi di tutto il settore giovanile (prima seguito dalla società compartecipata Promesse Viola, ora assorbita dalla Fiorentina stessa), sul budget a disposizione e di conseguenza sull'organizzazione della ripresa. A partire dagli impianti dove far allenare i ragazzi (e le ragazze), i trasporti e il personale anche se la mancanza di regole certe e di come si potrà riprendere obbliga a considerare più scenari. 

Fin quando non sarà operativo il centro sportivo di Bagno a Ripoli (che come è noto avrà un paio di mesi di ritardo sulla tabella di marcia, a causa del Coronavirus che ha sospeso i termini amministrativi e burocratici per l'iter in Comune - LEGGI QUI) la Fiorentina dovrà contare ancora su impianti esterni che comportano dei grossi costi e vedremo se ci saranno novità rispetto a quelli già utilizzati, ossia delle Due Strade, delle Caldine, dell'Olimpia e di San Marcellino per le ragazze. Alcune di queste società prendevano una quota fissa da Acf per l'utilizzo delle strutture altre, come il Porta Romana per il Bozzi, prendevano l'incasso delle partite. Una boccata di ossigeno e di soldi anche per queste società che a causa del Coronavirus hanno avuto tanti problemi economici ma che si chiedono anche fino a quando potranno contare sulla Fiorentina. E c'è anche da capire con quali regole e quante spese (a carico di chi?) potranno riprendere allenamenti e campionati su questi campi.

A tal proposito nei giorni scorsi c'è stato un sopralluogo a San Marcellino con i dirigenti dell'Affrico che hanno vinto la gestione del centro sportivo per capire come proseguire con la collaborazione ereditata, che vada bene a tutte e due; tra le altre cose l'Affrico propone di far allenare le ragazze non a San Marcellino ma nell'impianto di viale Paoli, adiacente al centro sportivo DA13 stesso, che fino alle 15 circa è libero. Un "ostacolo" però è rappresentato dalla scuola che alcune ragazze ancora frequentano. Tra l'altro un'idea che l'Affrico porta avanti da mesi è che le società professionistiche lascino ai dilettanti le scuole calcio per una miglior crescita dei ragazzi stessi. Chissà che non ci pensi anche la Fiorentina. La prima idea lanciata da Commisso e Barone fu quella di cercare una collaborazione con le società del territorio e toscane e vedremo come si svilupperanno questa ed altre situazioni. Di sicuro continuerà la collaborazione con la Settignanese a livello di giocatori, visto che sembra aver già dato alcuni elementi per il prossimo anno alla società viola. Per ora la dirigenza sta lavorando però al budget e quindi tutte le altre questioni saranno affrontate con calma, comprese quelle degli allenatori per sostituire Bigica e Fazzini.