PRIME VOLTE CON POLEMICA E UN RECORD...DA NASCONDERE

04.12.2023 00:00 di Sonia Anichini   vedi letture
PRIME VOLTE CON POLEMICA E UN RECORD...DA NASCONDERE

Al contadino non far sapere quant’è buono il cacio con le pere, non mi sono del tutto rincoglionita e non voglio parlare di cucina (anche se qualcuno se lo augurerebbe!) ma questo proverbio mi è venuto alla mente quando ho sentito, nel dopo partita di Fiorentina Salernitana, di un record che la Viola ha battuto ieri segnando tre gol alla squadra di Inzaghi e arrivando al numero 102 di gol nell’intero anno solare 2023 (che ancora non è finito) superando quello del 2015 di Montella con 101. Sinceramente mi sono meravigliata e va fatto un plauso ai ragazzi e al Mister che, senza un centravanti di spessore, è riuscito a fare questi numeri. Ma, malignamente, ho anche supposto che se questi brillanti numeri entrano nei pensieri della società, non riusciremo a farci acquistare un bomber neanche stavolta e per questo mi sono rifatta alla saggezza popolare per cercare di nascondere questo primato.

È chiaro che sto scherzando e la sonora vittoria, che poteva essere anche più sonora, contro la Salernitana mi porta quel sorriso che a volte non ci siamo potuti permettere pur giocando con squadre di bassa classifica, vedi Empoli e Lecce. I nostri avversari di domenica sono stati veramente poca cosa e l’ultimo posto in classifica rispecchia la realtà di quanto visto in campo, anche se la settimana scorsa hanno battuto la Lazio, ma va dato comunque a Cesare quel che è di Cesare e fatto i complimenti al gruppo ma in particolare a chi continua a mantenersi a livelli da record, pure lui, e cioè il mio amato Bonaventura che, col suo sesto gol di ieri e due assist (fino ad oggi), si posiziona in cima alla classifica dei centrocampisti più prolifici insieme a due suoi colleghi dei campionati top europei. E che ve lo dico a fare, che è bravo lo sappiamo e dovremmo provare a clonarlo se fosse possibile!

Oltre ai record ieri pomeriggio è stata anche l’occasione dei primi gol in questo campionato per Beltran e Sottil. Bravi veramente, il primo a calciare freddamente il rigore in assenza del cecchino Gonzalez, il secondo a confezionare un gol delizioso che è andato ad insaccarsi all’incrocio dei pali facendo esplodere il Franchi. Resta il rammarico che Riccardino nostro si sia votato alla polemica, che abbia sentito il bisogno di portarsi il ditino al naso per zittire il pubblico, facendoci poi sapere che è stato uno sfogo e che si è sentito spesso criticato. Caro ragazzo, se tu facessi queste prestazioni più spesso, se non tu ci dessi la sensazione, ormai da tempo, di essere per consacrarti e poi svanisci, probabilmente la gente mormorerebbe meno e resto dell’idea, sarò all’antica, che certi gesti verso i tifosi non si debbano fare.

La tensione fa parte del mestiere e va saputa gestire e in questo senso apprezzo molto le parole di Beltran che, a chi gli chiedeva della pressione che dà la maglia viola numero 9, ha risposto che cerca di tenerla fuori per fare sempre meglio. Belle parole, oltre alla bella gara che ieri ha fatto oltre ad aver segnato. Spero inoltre che l’argentino trovi un po’ più di continuità, possa partire titolare più spesso dando un senso alle parole di Italiano che sull’attaccante ha detto che “è in un gruppo che lo stima e l’allenatore gli dà fiducia”. Oddio, Vincenzo, proprio così non parrebbe ma spero che in futuro si possa migliorare sulla questione anche perché Nzola che è subentrato, per l’immancabile cambio fra attaccanti, non ha dato segni di vita. Ormai non mi aspetto niente da questo calciatore e non ci rimango più nemmeno male.

Per il resto la partita non ha portato grandi brividi, salvo quelli del freddo quando è calato il sole, ed ha confermato la grande personalità di Kayode, la buona prestazione di Arthur e pure Duncan, oltre ai già menzionati goleador. Adesso non c’è neanche il tempo di riprendere fiato e ci dobbiamo tuffare sul terzo fronte dove è impegnata la Fiorentina e cioè la Coppa Italia che parte per noi mercoledì col Parma.

 La Signora in viola