PENSANDO A GENNAIO

14.11.2019 00:00 di Tommaso Loreto Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
PENSANDO A GENNAIO

Tempo di confronti in casa viola. Sull’immediato passato, sul presente, ma anche sul futuro. In attesa che a fine mese torni in città Commisso la società comincia a studiare le prime strategie per il mercato invernale, anche perché ancor prima di affacciarsi sui tavoli di trattativa la Fiorentina dovrà esaurire quelle uscite rimaste sospese in estate. Il riferimento è tanto rapido quanto immediato, e oltre ai nomi noti dei vari Eysseric, Dabo, forse Cristoforo e persino Maxi Olivera e Gilberto destinati a rientrare dal Paraguay e dal Brasile a fine anno, andrebbe tenuta di conto pure la posizione di Thereau, il pochissimo spazio avuto da Ceccherini finito comunque in panchina a differenza del misterioso Rasmussen praticamente apparso solo in Primavera o in amichevole. 

Tutte le valutazioni del caso dipenderanno certamente anche dalle offerte in arrivo, ma è chiaro che a gennaio non si lavorerà esclusivamente in uscita. L’identikit del calciatore italiano e di prospettiva andrà bilanciato con il bisogno di almeno un paio di pedine, in particolare in difesa e a centrocampo, seppure anche sulle corsie esterne i viola siano alla ricerca di occasioni. E’ da leggere così l’interessamento crescente per la posizione di Florenzi molto poco impiegato da Fonseca a Roma (ma l'ingaggio da 3 milioni e la concorrenza dell'Inter di Conte sono ostacoli notevoli) mentre l’idea Cistana, come del resto quella legata al compagno di squadra Tonali, appare persino impraticabile se, come probabile, Cellino dovesse ribadire linee intransigenti. 

E’ un po’ il caso anche dell’Udinese che certamente non sarà disposta a nessun tipo di sconto per De Paul, che però a gennaio resterà nome caldo per molte altre squadre, o per i belgi del Genk sul mediano Berge, che comunque piace anche al Napoli e a un top club come il Liverpool, tanto che in mezzo al campo Pradè potrebbe mettersi alla ricerca di profili più simili a Strootman, il cui futuro al Marsiglia ora traballa, o al mediano del Verona Amrabat che rappresenterebbe un diverso tipo di scommessa. Opzioni da valutare dopo un confronto con quello stesso tecnico che già in estate era stato coinvolto nella costruzione della squadra. La sconfitta di Cagliari non deve cancellare quanto di buono emerso dall’inizio dell’anno, ma è altrettanto chiaro che qualche lacuna in questa rosa necessita di essere colmata.