NESSUNO COME ITALIANO IN COPPA ITALIA. SCRITTA LA STORIA, RIMANE DA CHIUDERE UN CERCHIO DAL 1961

02.04.2024 10:00 di Ludovico Mauro Twitter:    vedi letture
NESSUNO COME ITALIANO IN COPPA ITALIA. SCRITTA LA STORIA, RIMANE DA CHIUDERE UN CERCHIO DAL 1961
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Nemmeno la Pasqua ha fermato la Fiorentina. Dopo il ko col Milan la squadra di Italiano non ha conosciuto riposo, immergendosi subito nei campi del Viola Park per l’imminente big match di Coppa Italia. La domenica di festa ha visto infatti i viola rimettersi subito in moto per l’appuntamento con l’Atalanta, così com’è accaduto nel lunedì di Pasquetta. Non c’è tempo per staccare, aprile riserverà alla Fiorentina un rush finale da togliere il fiato con otto partite in un mese.

Si inizia subito
E per la prima, siamo già alla vigilia. L’arrivo dell’Atalanta in questo mercoledì di Coppa Italia costringe già Italiano a gestire la rosa, anche perché gli incroci successivi sono tutto fuorché banali, con la classica delle classiche Juventus-Fiorentina e il dentro o fuori col Viktoria Plzen in Conference League. Prima però, dicevamo, l’Atalanta. Quell’avversario ormai dal sapore distinto dagli altri, in un legame inasprito - sportivamente parlando - negli ultimi anni dai continui battibecchi a distanza tra il tecnico bergamasco Gasperini e il tifo viola. Quell’Atalanta che da anni viene presa giustamente a modello per chi ambisce a costruire un progetto, come si dice spesso a Firenze, seppur sia doveroso ricordare che la storia dei due club è ben diversa. Quell’Atalanta che ha segnato purtroppo l’inizio del dramma Joe Barone, un motivo più per scendere in campo e gettare il cuore oltre l’ostacolo.

Prima la storia. Italiano l'ha già scritta (in parte)
Un motivo in più perché il primo rimane quello sportivo, che mette in palio una finale. Sarebbe la terza in totale nel giro di un anno, dal sapore storico già sul piano dei numeri: solo una volta in tutto il suo passato la Fiorentina ha centrato due finali consecutive di Coppa Italia, a cavallo tra le stagioni 1959/60 (persa con la Juventus) e 1960/61 (vinta con la Lazio). Da lì, di acqua sotto i ponti ne è passata eccome. A riprovarci è Vincenzo Italiano, il nome più chiacchierato a Firenze nelle ultime ore. Dopo le parole che precedevano la seconda sfida col Maccabi Haifa, le voci sull’addio si sono rincorse sempre più velocemente. A maggior ragione, proprio il nativo di Karlsruhe è il primo a voler raggiungere questo storico traguardo - da completare poi, ovviamente, con la vittoria finale -, dopo averne già tagliato uno altrettanto significativo, essendo già divenuto il primo allenatore nella storia della Fiorentina a disputare tre semifinali di fila in Coppa Italia. Storia scritta, storia ancora da scrivere.