I SUPERSTITI

06.01.2014 16:00 di  Tommaso Bonan   vedi letture
I SUPERSTITI
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Una mattinata dolce amara, quella che ha vissuto quest'oggi tutta Firenze. Da una parte, il sospiro di sollievo nell'apprendere le condizioni meno gravi del previsto di Pepito Rossi (LEGGI QUI), dall'altra la definitiva consapevolezza di dover rinunciare, al livello tecnico, al giocatore più talentuoso della rosa per il resto della stagione. Adesso per Rossi inizia l'ennesima sfida contro la sfortuna. A partire dalla visita che effettuerà in Colorado, prima tappa del recupero che tutto il mondo del calcio (e non solo la Fiorentina) si augura possa avvenire il più velocemente e serenamente possibile.

In casa viola, dunque, Montella dovrà fare i conti con l'assenza di Rossi che, i questi mesi, senza ombra di dubbio è stato l'uomo in più. La lontananza prolungata di Gomez (ancora senza un'apparente fine all'orizzonte) già imponeva qualche ragionamento sul mercato di gennaio. Con questa ultima (ulteriore) tegola, l'intervento della dirigenza appare quantomai scontato.

Il presente, però, incombe. Ed è dunque con gli attuali uomini a disposizione che Montella dovrà lavorare in questo periodo, in attesa di aggiornamenti da radio mercato. Al momento, escludendo Mario Gomez, gli attaccanti di ruolo in rosa portano il nome di Rebic e Matos. Troppo poco per una squadra chiamata ad affrontare tre competizioni ad alto livello. Tra gli altri giocatori offensivi, il solo Ilicic potrà garantire un rendimento sufficiente. I vari Wolski e Iakovenko, infatti, sono destinati a partire. Un 'altra opzione, magari già da attuare a partire dalla gara di mercoledì col Chievo in Coppa Italia, sarà quella del ritorno al 4-3-3, in modo da sfruttare gli esterni come Cuadrado, Joaquin e Vargas nel tridente offensivo con una sola punta centrale (Ilicic?). Sembra strano ribadirlo ma, ancora una volta, tutto ruoterà intorno a Mario Gomez.