AFFALI COMUNICANTI

19.06.2022 20:00 di  Dimitri Conti  Twitter:    vedi letture
AFFALI COMUNICANTI

La domenica pomeriggio ha portato in dote buone notizie per i tifosi della Fiorentina che si auguravano un rapido riassestamento per quanto riguarda le sicurezze accumulate su Vincenzo Italiano come prossimo allenatore viola. La certificazione dovrà arrivare con l'altrettanto atteso rinnovo di contratto, oggi più vicino di quanto non fosse due settimane fa, quando, nonostante qualcuno giurasse di aver visto fumare bianco, certe distanze economiche esistevano.

Nelle ultime ore sia la società viola che il tecnico, rappresentato da Fali Ramadani, hanno fatto passi indietro (o avanti, a seconda della prospettiva) favorendo lo schiarirsi di una situazione che altrimenti avrebbe visto iniziare la stagione del ritorno (ancora peraltro potenziale) in Europa con una pesante spada di Damocle sopra la testa di tutti. A proposito del potente procuratore di Italiano (e non solo), per molti sarà sembrato tutt'altro che un caso che, come se fossero AfFali - pardon, affari - comunicanti, si succedessero sviluppi quasi simmetrici tra il futuro dell'allenatore e il registrarsi di notizie sempre più incoraggianti attorno al nome di Luka Jovic, anch'esso assistito dalla LIAN Sports di Ramadani.

Indiscrezioni spagnole raccontano di una Fiorentina ormai pronta ad avvicinarsi allo stipendio minimo chiesto dal Real Madrid (che sia una divisione 50-50 sui 5 milioni di euro netti non appare ipotesi peregrina) e la possibilità che, nel caso di conferma delle buone sensazioni attuali, dopo la fumata bianca con Italiano (indice di una rinnovata intesa, almeno momentanea, Commisso-Ramadani) si registri una conseguente accelerazione su Jovic raccoglie l'accordo di numerosi addetti ai lavori. Accrescendo così l'idea tra alcuni che queste due situazioni (senza considerare poi quella riguardante il futuro di Milenkovic, altro con procura LIAN) parlino profondamente tra loro.