GIUSTIZIA SCONTATA, FORMAZIONE INCERTA

08.05.2013 00:00 di  Tommaso Loreto  Twitter:    vedi letture
GIUSTIZIA SCONTATA, FORMAZIONE INCERTA
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Fondamentalmente nessuno, almeno tra i tifosi, si sarebbe atteso l'intera cancellazione della squalifica di due giornate inflitta a Ljajic. Figuriamoci. Poco conta che nel sottopassaggio tutti urlassero, e che evidentemente l'interpretazione di Mazzoleni potesse anche essere stata falsata, soprattutto di fronte a una giustizia sportiva che non si è voluta scostare troppo dalle scelte in ambito di multe e decisioni arbitrali. Così come in campo, e sugli spalti, si applicano diversi pesi e diverse misure, anche in ambito di ricorsi a squalifiche (leggere alla voce "sconto" rifilato a Balotelli) le valutazioni sono tra loro diverse. Anche queste, infondo, sono le logiche dei campionati falsati....

Montella dovrà dunque fare a meno di Ljajic stasera e domenica (o lunedì) contro il Palermo e per questo motivo dovrà ridisegnare la sua Fiorentina su un 3-5-2 ultimamente accantonato. Nel quale, davanti, sembra essere Larrondo il partner privilegiato di Jovetic, almeno rispetto a Toni ed El Hamdaoui. Con Migliaccio avanti nel ballottaggio con Mati Fernandez per la sostituzione di Aquilani, Borja Valero e Pizarro sembrano accusare un pizzico di stanchezza. Il cileno ieri non era in gruppo, anche se non è la prima volta che alla vigilia di una partita il "Pek"lavori a parte, mentre anche lo spagnolo non è al top per ammissione dello stesso Montella. Il tecnico probabilmente li rischierà entrambi, ma non è da escludere che uno dei due riposi per lasciare spazio a Mati Fernandez.

Confermati sugli esterni Cuadrado e Pasqual in difesa tornano disponibili Savic e Roncaglia, ma l'argentino dovrebbe inizialmente sedersi in panchina. Con la conferma di Compper, infatti, i posti sono tutti assegnati viste le presenze anche di Gonzalo Rodriguez e Savic, così come tra i pali sarà regolarmente schierato Viviano. Per affrontare il derby nel miglior modo possibile, per cominciare a blindare il quarto posto e per non farsi travolgere troppo da una valanga di episodi negativi che, nelle ultime 48 ore, hanno riportato qualche nuvola (ci auguriamo passeggera) sul futuro dei viola.