DESAPARECIDO

08.02.2012 14:30 di  Pietro Lazzerini   vedi letture
DESAPARECIDO
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Fino a qualche tempo fa, si poteva definire il gioiello del tesoretto viola. Poi, di mese in mese, il suo valore ha continuato a scendere in picchiata, fino a non avere neanche una reale pretendente. Naturalmente stiamo parlando di Juan Manuel Vargas, detto "El Loco". Pazzo, ma non solo per il suo comportamento in campo, ma anche e sopratutto per una gestione della vita privata che non ha mai favorito una continuità di rendimento che per un giocatore è alla base della propria forza.
Firenze lo ha aspettato, acclamato nel suo momento migliore durante ai tempi della vittoria sul Liverpool in Champions, e criticato quando ha tralasciato la maglia viola per varie vicissitudini sportive e non. Il mercato su tutte, lo ha dipinto agli occhi dei tifosi come il più classico dei mercenari del pallone. E' stato promesso sposo del Bayern Monaco, dell'Inter, perfino della Juventus, ma alla fine è sempre rimasto a Firenze. Anche a gennaio, molti pensavano che sarebbe stato il primo sacrificabile per ripianare e rilanciare l'economia della società, invece Delio Rossi ha deciso di riprovarci per l'ennesima volta. Il mister ha pensato di poterlo rilanciare, in un 3-5-2 che sembra essere cucito sulle larghe spalle del peruviano. In realtà è stato proprio il mese di gennaio a relegare Vargas in panchina.
Mencucci lo ha definito lavativo.

Non stiamo a questionare sulla prudenza delle parole dell'Amministratore Delegato, ma se il più forte giocatore peruviano non viene schierato a favore di un operaio come Pasqual, ci deve essere un motivo. Vargas non si è mai distinto per l'attaccamento alla maglia, ma spesso neanche per l'impegno nel proprio lavoro. Spesso e volentieri la sensazione è stata quella di uin giocatore, che ritrovava la forma e la voglia solamente nei grandi appuntamenti. Quasi come se il suo unico obiettivo fosse quello di mettersi in mostra agli occhi delle grandi pretendenti europee.
In questo momento, una sua prossima cessione nella sessione estiva del calcio mercato, appare nuovamente molto probabile. Il problema è che se continuasse ad apparire soltanto a sedere ai margini del campo, le sue pretendenti, come il suo valore, calerebbero fino ad arrivare prossimi allo zero. Bisognerebbe capire quale sono le intenzioni della società. Rilanciarlo per venderlo, oppure continuare dritti nonostante l'ovvia possibilità di deprezzamento.
A questo punto vedremo se già da domenica prossima contro il Parma, Delio Rossi vorrà tornare a schierarlo, levandolo dalla naftalina. Cercando di riscoprire un Desaparecido, che tornando in forma potrebbe rilanciare le speranze sopite di una Fiorentina in lentissima ripresa.