DEJA VU

21.10.2020 00:00 di Tommaso Loreto Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
DEJA VU

C’è qualcosa di già visto e sentito nell’intervento di Rocco Commisso di ieri. Oltre ad aver ribadito la fiducia nei confronti di Iachini il presidente stoppa qualsiasi voce che riguardi alternative all’attuale allenatore, lo fa bollando tutto con quel concetto di fake news già sbandierato in ambito di mercato o di vicende infrastrutturali. Un metodo radicale per non alimentare incertezze, rientra in un certo gioco delle parti, e d’altronde è proprio di incertezze che il presidente non vuol sentir parlare. 

E’ questa la linea mantenuta e rinforzata dopo la scelta estiva di confermare Iachini, in un deja vu con l’autunno di un anno fa. Confermare Montella può allontanarsi dall’inaspettata conferma di Iachini, ma le opportunità concesse all’aeroplanino nel mese di novembre sembrano fare il paio con la nuova chance concessa a Iachini in vista dell’Udinese. Che poi la Fiorentina si destinata a continuare a guardarsi intorno, e a tenere gli occhi su Maurizio Sarri, questa è una storia pronta a riaprirsi a seconda dei risultati. 

D’altronde a oggi, con un ciclo di gare ravvicinate in arrivo, la priorità è ritrovare un atteggiamento diverso, un modo di stare in campo più vicino alla gara di San Siro che non a quanto avvenuto con Samp e Spezia. E poi se Iachini ha tenuto ieri a lungo a rapporto la squadra ci penserà anche Rocco nei prossimi giorni, confermando le responsabilità che al momento la società addossa anche ai calciatori. Cambiare oggi non può e non deve mettere a repentaglio l’immediato futuro, ma di certo la fiducia incassata ieri da Iachini resta a tempo.