COME UNO QUALUNQUE

10.02.2019 19:00 di Dimitri Conti Twitter:   articolo letto 7879 volte
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COME UNO QUALUNQUE

Ieri sera, o tardi pomeriggio per i più fiscali, il pubblico della Fiorentina non ha potuto certamente assistere alla miglior versione di Luis Muriel con la maglia viola. Anzi, probabilmente quella di ieri col Napoli è stata in assoluto la prestazione più anonima dell'attaccante colombiano dal momento del suo ritorno nel massimo campionato italiano. Ingabbiato dai meccanismi difensivi del Napoli, e risucchiato spesso troppo indietro dall'assetto con il quale la Fiorentina ha impostato l'incontro con i partenopei, il colombiano non ha mai trovato il modo di accendersi con il pallone.

Un banale giro a vuoto, che certamente non può mutare il rapporto di fiducia reciproca che si è creato con il suo allenatore Pioli. Da quando lo ha avuto a disposizione, infatti, il tecnico viola ha sempre e comunque schierato Muriel come titolare dal 1', e anche alla luce dell'infortunio riscontrato da Mirallas, sul quale ancora si attende di conoscere con maggior certezza il periodo per cui dovrà stare fermo, viene difficile pensare che Muriel rischi in qualsivoglia misura il posto da titolare. Anche perché da quando è arrivato in panchina ci è finito spesso e volentieri quell'altro, quel Simeone sul quale si erano depositati i malumori della piazza nella prima parte di stagione, oggi invece costretto ad osservare da seduto. Pioli poi, inoltre, vuole che Muriel giochi con libertà d'animo e spensieratezza, tentando anche la giocata difficile se se la sente. Un approccio da protagonista, ieri rimasto solamente sulla carta. Il trucco, però, è dimenticare certe serate, come quella di ieri, trascorse nell'anonimato come se fosse uno qualunque.