CALLEJON SI PRESENTA E FA SUBITO GOL!

15.10.2020 00:00 di Sonia Anichini   Vedi letture
CALLEJON SI PRESENTA E FA SUBITO GOL!

77…le gambe delle donne! Immagino che tutti abbiamo giocato a tombola e, all’estrazione di questo numero, si sia declamato quello che prevede la cabala. Per i maschietti penso che l’immagine sia più che gradita, ma adesso le gambe che ci interessano sono quelle di Josè Maria Callejon che porta sulla schiena questo simpatico numero. Ieri è stato il suo giorno, la sua presentazione ufficiale e devo dire che mi piace molto e mi auguro sia di grande aiuto alla nostra Fiorentina. Il numero 7 è di Ribery e, visto quanto bene ha fatto il suo arrivo nella nostra squadra, il doppio 7 mi fa sperare in una doppia soddisfazione.

Non so se domenica prossima esordirà con la Viola, se la sua condizione è ottimale, ma mi incuriosisce vedere come lo schiererà Iachini. Lo spagnolo ci ha tenuto a dire che non ha mai giocato a Napoli col 3-5-2 ma che chiaramente si adegua a quello che gli chiederà l’allenatore. Credo che nelle prossime gare sarà fondamentale quello che il Mister metterà in campo, quello che la squadra riuscirà ad esprimere perché, se è indubbio che il gruppo gigliato non sia male, non vogliamo più ritrovarci a vedere partite come quella contro la Sampdoria. Ma se non lo vogliamo noi tifosi può importare anche il giusto, ma Commisso si è riferito all’ultimo incontro al Franchi come uno “schifo” e mi pare un bel campanello d’allarme per chi deve gestire le sorti tecniche e tattiche della Fiorentina.

Nella presentazione di Callejon mi hanno fatto sorridere le parole di Antognoni quando ha definito il nuovo arrivato “un giocatore eclettico che può fare l’esterno, la punta e il trequartista, tanti gol e tanti assist”. Alla grande, gli manca di giocare regista o centrale di difesa e poi siamo a posto! Si scherza Giancarlo, una risata in questo momento aiuta! Ci sarebbe anche da dire due paroline sugli assist e cioè che, se s’era preso anche un buon attaccante, forse avrebbero trovato un finalizzatore redditizio. Ma sempre per trovare un sorriso, guardiamo e plaudiamo a Cutrone e alla sua prestazione nell’Under 21 coronata da un gol, su assist di Sottil che aveva in precedenza portato in vantaggio gli azzurrini.

Per tornare a Callejon fanno piacere, anche se ovvie, le sue parole in merito alla sua esperienza che metterà a disposizione dei compagni più giovani e la voglia di viversi questa nuova esperienza dopo sette anni passati a Napoli. Nella sua vita in azzurro avrà respirato tutta l’energia che il pubblico partenopeo sa dare e dispiace molto che non si possa andare allo stadio per far capire al nostro 77 che qui non siamo da meno, che sappiamo stare vicino ai nostri ragazzi con grande passione ed entusiasmo. Il periodo storico è complicato ma sono convinta che capirà ugualmente quanto lo apprezziamo. Di sicuro qualcosa ha già percepito quando ha detto, parlando anche della famiglia, “qua a Firenze si starà da Dio” e noi non possiamo che essere d’accordo con lui. Visto come alcuni personaggi hanno abbandonato la nostra città e la nostra squadra, per me ha già segnato il suo primo gol in viola!

La Signora in viola