BIRAGHI, LA PATCH DA13 E LA FASCIA AL 90': COSÌ VIENE RICORDATO ASTORI

15.09.2021 20:00 di Luciana Magistrato   vedi letture
BIRAGHI, LA PATCH DA13 E LA FASCIA AL 90': COSÌ VIENE RICORDATO ASTORI
FirenzeViola.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Terminata la deroga triennale che era stata concessa dalla Lega fin dall'estate 2018, la Fiorentina ha scelto da quest'anno una patch interna alle nuove maglie da gioco per portare Davide Astori in campo, lontano dalle polemiche della fascia. Un modo intimo per ricordare lo sfortunato capitano dopo che l'organo centrale del calcio ha imposto, appunto, una benda omologata anche per la Fiorentina. La scelta della società è fatta per tutti i componenti del club e in particolare per i calciatori viola, perché possano giocare sempre con il ricordo di Davide (non a caso lo speaker del Franchi legge il suo nome al momento dell'annuncio della formazione ufficiale) ma, nel contempo, resti una cosa intima: non è dunque un caso che per il momento il simbolo in memoria di Astori non sia stato mai condiviso con l'esterno.

La patch, del resto, si trova all'interno delle maglie da gioco che indossano i calciatori in tutte le partite ma non sulle divise ufficiali che sono in commercio negli store della Fiorentina. A riprova del fatto che la nuova via intrapresa (sulla quale è stata interpellata naturalmente anche la famiglia Astori) è improntata alla dimensione privata del ricordo del difensore, scomparso tragicamente il 4 marzo 2018.

Ma con il ritorno del pubblico come non condividere con i tifosi il ricordo di Astori che quella fascia con i quattro colori dei quartieri di Firenze l'aveva ricevuta proprio da loro? Così Cristiano Biraghi, che Astori l'ha vissuto in prima persona e che da lui ha ereditato certo la voglia di metterci sempre la faccia, in queste prime partite ha ripetuto il gesto che era solito fare anche Pezzella al termine di ogni gara, mostrare cioè al pubblico quella storica fascia, simbolo di DA13 ma anche di unione e condivisione della squadra con la sua città, che Astori aveva indossato e onorato. Non potendo più portarla al braccio direttamente, è stato il magazziniere che in questi primi tre turni di campionato l'ha affidata Biraghi dopo il 90', così da ripetere il rito mentre, da capitano, saluta i tifosi insieme alla squadra.