BIRAGHI 2: IL RITORNO

20.09.2020 11:00 di Niccolò Santi Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca 2020
BIRAGHI 2: IL RITORNO

La vittoria della Fiorentina, ieri contro il Torino, è stata innegabilmente confezionata dai due che, forse, avevano deluso di più, vale a dire Gaetano Castrovilli e Federico Chiesa. Tuttavia tra i migliori in campo figura, anche inaspettatamente se vogliamo, Cristiano Biraghi, autore di una prestazione di alto livello che ha rischiato d'essere macchiata solo da un lapsus in occasione di un retropassaggio ciccato, pericolo disinnescato prontamente dalla retroguardia gigliata. 

Per il resto, buona predisposizione alla fase di spinta e tanta quantità. Dalla sua corsia sono giunti diversi cross molto pericolosi, che per poco non si sono tramutati in assist vincenti per Christian Kouamé, più di una volta vicino al gol di testa. Lo stesso Biraghi si è trovato a un passo dall'aprire le marcature in avvio di ripresa, salvo risultare in posizione di fuorigioco, per quanto minima, e farsi così annullare la rete siglata pochi istanti prima su traversone di Chiesa.

Viene da pensare che l'annata trascorsa all'Inter abbia fatto decisamente bene al difensore classe '92. La scuola di Antonio Conte, la militanza in un club indubbiamente blasonato, la pressione di un pubblico abituato ai palcoscenici europei, sono stati un evidente toccasana per un giocatore che in precedenza non era riuscito ad affermarsi in riva all'Arno. L'esperienza accumulata negli ultimi mesi tornerà utile alla causa viola, in attesa del (probabile) rinnovo.