ANTOGNONI: NUOVA VIOLA, VECCHIO RUOLO. INTANTO UVA...

07.07.2019 00:00 di Pietro Lazzerini Twitter:    Vedi letture
© foto di Giacomo Morini
ANTOGNONI: NUOVA VIOLA, VECCHIO RUOLO. INTANTO UVA...

E' iniziato ufficialmente oggi l'ottavo ritiro consecutivo della Fiorentina a Moena. Dato curioso: insieme alla squadra non è salito nessun rappresentante della società, con il solo responsabile della comunicazione a seguire i giocatori e Montella in Val di Fassa. Il motivo è presto detto: il calciomercato la fa da padrone. Il ds Pradè e Joe Barone sono rimasti a lavorare alle trattative per la costruzione della rosa e per la cessione di alcuni calciatori, a cominciare da Jordan Veretout. Giancarlo Antognoni, che comunque è atteso in Trentino nei prossimi giorni, si è preso qualche giorno di vacanza, anche in attesa di conoscere il ruolo che dovrà ricoprire ufficialmente nella prossima stagione. 

Lo storico numero 10 viola, ha vissuto settimane intense, passando dal ruolo di parafulmine nel momento più nero della storia dei Della Valle a quello di cicerone fiorentino per il nuovo proprietario Rocco Commisso. Il tycoon calabrese si è affidato totalmente a lui per i primi giri in città e anche per le prime decisioni da prendere in rapida successione, compresi i primissimi incontri con l'amministrazione comunale e con le istituzioni cittadine. Adesso però, inizierà la fase del ruolo operativo, che come sottolineato da Pradè in conferenza sarà a stretto contatto anche in chiave scouting e mercato. Probabilmente però, non sarà un ruolo di blasone come la vicepresidenza come era stato ipotizzato in un primo momento, ma più verso la conferma di club manager con più attenzione però al campo. 

Il suo ruolo, come quello di altre figure professionali utili per la crescita del club verranno ratificate nel corso del primo Consiglio d'Amministrazione, che potrebbe vedere anche l'ingresso di un altro manager come Michele Uva, già indicato da Nardella come consigliere personale per le vicende legate al nuovo stadio ed eventualmente anche per il training ground formato unico. L'ex dg della FIGC potrebbe ricoprire il ruolo di Consigliere come Eugenio Giani nell'era Della Valle, o comunque di raccordo tra il club e l'amministrazione comunale in una partita molto importante che nei prossimi mesi coinvolgerà tutta la città.