A VOLTE RITORNANO

12.12.2019 00:00 di Tommaso Loreto Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
A VOLTE RITORNANO

Se il calcio non è considerabile scienza è anche per quegli aspetti che sfuggono a ogni logica e che ciclicamente si ripresentano. La legge degli ex è una delle eccezioni più ricorrenti nel smentire qualsiasi regola, ed è un accadimento che la Fiorentina ha già dovuto ingoiare tre volte nel corso di questa stagione al cospetto di Ilicic, Simeone e Di Carmine tutti capaci di timbrare il cartellino in area di rigore. Adesso che al Franchi è in arrivo un'Inter che abbonda di ex viola, Montella ha di che preoccuparsi, e non solo per le contromosse da individuare per fermare la coppia Lukaku-Martinez che ha segnato 18 gol in totale.

Sarà una capolista arrabbiata quella in arrivo a Firenze, reduce dalla sconfitta con il Barcellona che l'ha retrocessa in Europa League, ma anche piena zeppa di facce note che da queste parti hanno vissuto momenti di festa e contestazione. Da Borja Valero a Vecino, che proprio nella prima esperienza fiorentina di Montella furono fondamentali, fino a Biraghi i cui ricordi più recenti sono per forza di cose amarognoli, la sfida di domenica sera sembra intrecciarsi con certe storie che solo il destino sa inventarsi.

Lo sa bene Borja Valero che proprio in estate sembrava in procinto di un clamoroso ritorno in viola dopo alti e bassi nelle passate stagioni a Milano. Un affare sul quale la Fiorentina non ha affondato ma che non ha scalfito il carattere dello spagnolo, rimasto fuori per tutta la prima parte di stagione ma tornato subito affidabile non appena chiamato in causa. Fino al mese di ottobre Borja Valero aveva giocato appena un minuto, a Dortmund in Champions nel finale, poi complici gli infortuni di Sensi, Barella e Gagliardini Conte non lo ha più tolto, regalandogli oltre 280 minuti tra campionato e coppa che lui ha saputo mettere a frutto.

Diverso il discorso per Vecino, fin da subito nel giro dei titolari ma poi fermato per un problema muscolare a fine ottobre. In tutto sono 11 le presenze dell'uruguaiano impreziosite da un gol e due assist e salvo sorprese sarà nuovamente in campo contro la Fiorentina insieme a Borja Valero. Meno certo di una maglia da titolare quel Biraghi la cui stagione all'Inter vive di alti e bassi. In 13 presenze complessive il terzino sinistro ha sfornato due assist, contro Lazio e Torino, e infilato qualche prestazione sbagliata.

Se in campo Montella dovrà guardarsi dagli ex, in tribuna Pradè e Marotta potrebbero anche tornare a parlare di mercato come avvenuto in estate. Con i nerazzurri che restano tra le pretendenti a Chiesa per la prossima estate, e i viola che continuano a seguire Politano, non è da escludere che a gennaio i due club tornino a fare affari come sta avvenendo da qualche anno a questa parte.