SOTTIL SR, Riccardo valuterà situazioni ma se resta....

29.01.2020 20:20 di  Redazione FV  Twitter:    vedi letture
SOTTIL SR, Riccardo valuterà situazioni ma se resta....
FirenzeViola.it
© foto di Federico Gaetano

Tmw Radio ha intervistato l'ex viola Andrea Sottil, padre del giocatore della Fiorentina, Riccardo. Ecco le sue parole, a partire dalla gara Inter-Fiorentina di Coppa Italia, già vissuta da calciatore viola: "Fu una serata bellissima, c'era Ranieri in panchina. Fu la vittoria della Coppa 95-96. Una serata che rimarrà nella memoria. E' nelle condizioni perfette la Fiorentina, non ha niente da perdere. Iachini ha portato autostima, ha ridato vigore fisico e idee a una squadra che non stava bene. Ci arriva in uno stato mentale molto più libero dell'Inter, che è obbligata a vincere. La Fiorentina si è tolta dalla zona pericolosa del campionato, ha eliminato nel turno precedente l'Atalanta. In una serata dove giochi a San Siro e con l'Inter, mi aspetto una grande partita, dove può osare. Conte farà un po' di rotazioni, non sarà semplice per i nerazzurri. SI potrebbero trovare degli spazi per colpire l'Inter".

Qual è il difensore che ti piace di più della Viola?
"Milenkovic. E' un leader della squadra, nonostante la giovane età. Difficilmente si fa superare, sempre molto concentrato. E' un difensore tra il moderno e il tradizionale. E' una sicurezza. E anche Caceres è stato un ottimo inserimento".

Che dici di tuo figlio Riccardo, che gioca con la Fiorentina?
"Sono molto contento di quello che ha fatto. Sono già due anni che è in prima squadra, lo scorso anno ha fatto sei mesi buoni a Pescara, dimostrando il suo valore. Si è conquistato la fiducia di Montella quest'anno. Le sue caratteristiche sono più per un altro sistema di gioco, non lo aiuta il 5-3-2 ma si sta mettendo a disposizione. Vedremo cosa farà, ha molte offerte in A e B. Normale che un 20enne scalpiti per farsi vedere. Se ci sarà qualche occasione, la valuterà. Lui però non vuole andarsene da Firenze, ha un ottimo rapporto con tutti. Si tratta di capire quale sarà la soluzione migliore per farlo giocare. Ma se rimane a Firenze è contento".

Che ne pensi del momento del Torino?
"Non ci sono state prestazioni da Toro. L'Atalanta è in formissima, certe giornate possono capitare, con il Milan c'è stata una reazione ma anche i gol presi mi sembrano essere di distrazione. Non c'è un grande ambiente, coeso. Ci vuole un altro nervo per dare una risposta vera". 

L'Atalanta non si ferma davanti a niente. Ti immaginavi che potesse raggiungere certi livelli?
"Me lo immaginavo, è sempre stata una società organizzata, condotta da gente seria e presidenti imprenditori. Già quando ci andai io aveva un grande settore giovanile. Oggi la tradizione è andata avanti con Percassi. Gasperini è un allenatore top, ero sicuro che lo sarebbe diventato. Doveva trovare l'ambiente ideale per il suo calcio. E' il segno che con la programmazione e le competenze, ma anche aspettando il lavoro di un allenatore, i risultati si ottengono".