La previsione dell'ex arbitro brasiliano: "Le partite saranno dirette dai computer"

La previsione dell'ex arbitro brasiliano: "Le partite saranno dirette dai computer"FirenzeViola.it
© foto di Federico Serra
Oggi alle 12:26News
di Redazione FV

C'è un uomo che ha arbitrato la partita più famosa della storia del calcio italiano e che, ancora oggi, ha idee molto nette su come sia cambiato il mestiere dell'arbitro. È Arnaldo César Coelho, considerato il miglior fischietto brasiliano di sempre, che al Corriere dello Sport ha ripercorso la propria carriera partendo da quel leggendario Italia-Germania 3-1 del 1982, diretto proprio da lui.: "Fischiai subito e andai verso la linea di fondo. Arrivò Stielike a protestare e lo mandai via. Non parlavo né tedesco, né italiano, ma l’arbitro deve essere muto e sordo quando entra in campo. Quando Cabrini sbagliò, tirai un sospiro di sollievo".

E ancora: "Se fosse finita 1-0 per quel rigore tutti si sarebbero concentrati solo sull’episodio: era rigore o non lo era? Lo era, e lo sarebbe anche oggi con il VAR". Poi, una dura critica alla tecnologia nel calcio: "Sta uccidendo il calcio e con esso l’arbitraggio. Il livello s’è abbassato proprio da quando è arrivato il Var. Le faccio un esempio: lei guida l’auto? Si metta al volante. La radio è accesa, al suo fianco sua moglie le dice 'vai a destra, no, a sinistra', seduti dietro i figli fanno casino e a un certo punto, in tutto questo caos, le arriva anche una telefonata. Come fa a restare concentrato? È facile che alla prima situazione vada a sbattere. Così succede all’arbitro oggi. Dirige con assistenti che gli parlano negli auricolari, il quarto uomo che parla negli auricolari, i giocatori che lo circondano parlano". Infine, una previsione quasi apocalittica sul futuro degli arbitraggi: "Finiremo senza assistenti, ormai non fanno più nulla. Il fuorigioco lo comanda un computer. Alla lunga anche l’arbitro farà la stessa fine: le partite saranno arbitrate da un computer".