MOSCA, Solo la Fiorentina salva l'Italia

26.11.2009 14:00 di  Redazione FV   vedi letture
Fonte: Il blog di Maurizio Mosca
MOSCA, Solo la Fiorentina salva l'Italia
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Ci ha salvato la Fiorentina - voto: 8 -, l’unica squadra italiana che ha dimostrato di avere la mentalità giusta per giocarsi le sue carte in Europa. Carattere, grinta, spregiudicatezza: lo si era capito fin dalla prima impresa nel girone contro il Liverpool. I viola meritano la storica qualificazione e partita dopo partita si vanno convincendo che l’impresa, in Champions, si può anche fare.

VOTO: 6 meno
Il Milan di Leonardo, tutto sommato, è quello che è andato meno peggio: contro il Marsiglia ha rischiato di perdere, è vero, ma poteva anche fare un secondo gol. Il pari, comunque misero, ci può anche stare. Mi domando solo perché Leonardo, quando nel secondo tempo aveva in campo mezza squadra “cotta”, non abbia buttato dentro gente fresca tipo Flamini. Adesso pareggiare a Zurigo potrebbe anche non bastare:



VOTO: 5
La Juve è uscita dalla trasferta di Bordeaux… stordita: in campo non si è visto praticamente niente (nemmeno Del Piero), inquieta sempre di più Diego, che vaga a centrocampo come un fantasma. Il brasiliano è nervoso con Ferrara, in crisi tecnica, ma forse è il primo che deve spiegare come mai non riesce a fare la differenza. I bianconeri sono andati in campo per giocarsi una gara all’insegna del classico, superato, “primo non prenderle” e, come sempre succede, ne hanno prese due…

VOTO: 4
Chiudo con l’Inter, senza dubbio la peggiore di questa settimana di coppa. Moratti è imbestialito con Mourinho, e ha ragione: quello di Barcellona era un esame di maturità per i nerazzurri. Che non hanno toccato palla: terrorizzati, pietrificati, annichiliti dal carattere del Barça. Uno spettacolo di cui vergognarsi, in Europa figure del genere non si devono fare. Mi spiegate che fine ha fatto lo psicologo Mourinho? L’uomo chiamato da Moratti per dare la mentalità giusta a un’Inter che da anni soffre il “mal d’Europa”?

E adesso tutti a incrociare le dita e a giocarsi la partita della vita: se ci andrà bene, arriveremo con molte seconde classificate e incontreremo da subito le migliori. Giusto così, ce lo meritiamo.