MAZZONE, La gara si deciderà in mezzo al campo

24.11.2009 15:05 di  Redazione FV   vedi letture
Fonte: Calciomercato.com
MAZZONE, La gara si deciderà in mezzo al campo
FirenzeViola.it
© foto di Federico de Luca

'Che io ricordi, nei cinque anni di gestione tecnica di Cesare Prandelli, quando c'è stato da superare esami importanti la Fiorentina non ha mai fallito, dunque non accadrà neanche questa volta'. L'ex tecnico viola Carlo Mazzone stasera da Ascoli farà il tifo per una parte importante del suo cuore e della sua carriera. 'Ci vorrà attenzione, lucidità nelle occasioni che i francesi concederanno e moltissima voglia di sacrificarsi - ha aggiunto Mazzone, intervenendo a Radio Toscana -. Credo che il black-out contro il Parma non possa fare testo. Sono tanti, troppi gli stimoli contro il Lione ed è inevitabile che la testa di alcuni giocatori, già sabato, sia andata verso la gara contro il Lione'.



'La Fiorentina sta compiendo passi da gigante a livello tecnico e sono sicuro che il tifoso, che soffre sempre, in questo periodo conti i minuti che lo separano dal match di stasera - ha aggiunto Mazzone -. La zona di campo dove si deciderà il match è ovviamente il centrocampo, con la Fiorentina che deve poter vincere i duelli sulle fascie. Ocorrerà aggredire le loro fonti di gioco e non lasciare metri all'inventiva di un giocatore come Lisandro Lopez. Jovetic? Un suo impiego anche part time può far scattare la scintilla negli ultimi e decisivi minuti'.

Ma Carlo Mazzone ha parlato anche di una sua battaglia personale. 'La partita fra Francia e Irlanda ha riproposto l'importanza di applicare le tecnologie al mondo del calcio e dunque la moviola il campo non deve essere un'opzione ma un qualcosa che va obbligatoriamente introdotta al più presto - ha concluso l'ex tecnico anche di Bologna e Roma -. Il gioco è sempre più veloce e l'arbitro e i suoi assistenti sono soli, a gestire situazioni sempre più difficili. E' da ipocriti lasciare tanta discrezione nelle decisioni al direttore di gara. Chi paga un biglietto vuole vedere uno spettacolo vero, non un qualcosa di condizionato dalla possibile visione o meno di certi episodi'.