IACHINI, Serve cinismo. FR7? Firenze non c'entra

07.07.2020 15:12 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
© foto di Giacomo Morini
IACHINI, Serve cinismo. FR7? Firenze non c'entra

Queste le parole del tecnico viola Beppe Iachini, che ha parlato alla vigilia della gara con il Cagliari ai microfoni di ViolaChannel.tv:

Sull’importanza dei tre punti al Tardini.
“La vittoria di Parma è stata importante soprattutto per il morale dei ragazzi ma anche per i nostri tifosi. Abbiamo speso tanto in queste prime partite ma non abbiamo raccolto nulla: siamo la terza squadra che ha concluso di più verso la porta avversaria. Negli episodi decisivi non siamo stati cinici quando bisognava chiudere le partire ma sul piano delle prestazioni e dell’impegno ci siamo sempre stati. A Parma c’è stata continuità di prestazione anche se qualche rammarico c’è perché potevamo chiuderla prima. I ragazzi stanno lavorando per migliorarsi, dobbiamo raccogliere quanto seminiamo; siamo la squadra più giovane del campionato e possiamo ancora crescere”.

Sul Cagliari.
“I sardi sono un avversario difficile da affrontare. Zenga ha dato compattezza a una squadra che ha tanta qualità, specie in attacco dove c’è una coppia che ha fatto tanti gol. Dovremo fare grande attenzione, fare una partita molto organizzata portando qualità in fase offensiva e concretezza”.

Su come sta la squadra.
“Ora verificheremo come stiamo, tra qualche ora giochiamo e dobbiamo studiare la situazione di ogni ragazzo: ci sono botte e contusioni da valutare con lo staff medico. In questa ripresa anomala è essenziale avere freschezza e lucidità perché in campo si deve andare con intensità e lucidità”.

Su eventuali cambi di formazione come a Parma.
“Tutto dipenderà da come ci alleniamo, sicuramente qualche cambio andrà fatto”.

Sulla prestazione di Venuti.
“Quando qualcuno gioca meno e poi si fa notare quando gioca mi fa molto piacere, anche se io e il mio staff consideriamo tutti i giocatori come titolari. Lorenzo si è fatto trovare pronto, ma anche Terracciano o Benassi. Abbiamo bisogno di tutti”.

Su cosa ha detto a Ribery dopo l’episodio della rapina.
“Ha vissuto sicuramente qualcosa di particolare, abbiamo cercato di rincuorarlo un po’. Firenze è una città splendida e civile, con persone di grande spessore. Purtroppo come ho detto a Franck episodi così capitano ovunque, in tutto il mondo. C’è grande dispiacere per quello che gli è successo e perché il giocatore è stato colpito nella sua vita privata: i fiorentini però non c’entrano nulla, è un episodio a sé stante e questo lo ha capito. Sicuramente è un episodio che scivolerà e che dovrà essere risolto nelle sedi opportune. Ribery sa bene che Firenze è una pagina splendida della sua carriera”.