FELIPE, Rivorrei Jovetic in viola. In pochi come Igor

23.02.2021 19:30 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
Fonte: Radio Bruno Toscana
FELIPE, Rivorrei Jovetic in viola. In pochi come Igor
FirenzeViola.it
© foto di Image Sport

L'ex difensore di Fiorentina ed Udinese Felipe Dal Bello, da pochi giorni giocatore della Manzanese in serie D, ha parlato della sua nuova avventura e della sfida di domenica ad Udine. Ecco le sue parole: "Sono pronto ad intraprendere questo nuovo percorso in Serie D. Era da ottobre che mi allenavo con loro, ho avuto modo di conoscere l'ambiente e mi è piaciuto. Hanno gli stessi colori miei e ho scelto di iniziare una nuova storia. Non sarà solo calcio, mi potrò occupare di altre cose, poi mi occuperò del futuro prossimo".

Come mai la scelta?
"Ci avevo già fatto un pensierino ad ottobre, poi per il Covid alcuni campionati si erano fermati. Ho valutato assieme alla famiglia le proposte che mi sono arrivate, ma quelle lontano da Udine non erano intriganti. Quindi ho fatto la cosa più bella per restare a casa e cominciare un periodo diverso della mia carriera".

Futuro?
"Non mi sono mai imposto un termine per la carriera. Finché ho voglia di misurarmi e di faticare continuerò. Intanto ho firmato fino al termine della prossima stagione, valutando la mia condizione fisica. Nel frattempo valuterò il mio percorso migliore per il futuro".

Segue il calcio?
"Seguo più che altro i miei amici. Ultimamente sto guardando anche la Fiorentina perché voglio dare un occhio ad Igor: ho avuto modo di conoscerlo ed è un ragazzo serio, oltre che forte. Per un anno che l'ho avuto come compagno alla SPAL ho visto che lavora tantissimo. Ho visto pochi della sua età allenarsi così, infatti si vede. Gli ho detto di farsi dare una maglia un po' più larga (ride, ndr). Nelle foto nasconde tutti gli altri.

Jovetic?
"Possono prenderlo perché ha guadagnato abbastanza (ride, ndr). Può dare ancora tanto, non solo perché è forte ma perché ha carisma, conosce l'ambiente e porterebbe entusiasmo".

L'appoggio della famiglia?
"Sono stati d'accordo anche loro. In questo periodo senza giocare non ero sereno, quindi le mie donne mi hanno sopportato".

Prandelli?
"Ci siamo incrociati per poco, poi mi ha abbandonato (ride, ndr). Per me all'inizio alla Fiorentina è stato difficile perché cambiavo squadra dopo tantissimo tempo. Prandelli non mi faceva giocare tanto nel mio ruolo però mi faceva giocare. Il fatto che sia tornato è bellissimo"

Vlahovic?
"Bisogna dargli tempo perché è giovanissimo, però corre tantissimo e si muove bene. Dimostra un'esperienza che per gli stranieri non è normale. Ha un grandissimo potenziale".

Il fuorigioco del Bayern?
"Io ero proprio lì in area e chiesi subito il fuorigioco perché mi sembrava evidente. Al ritorno comunque ci ha caricato".

L'infortunio di Jovetic?
"Era giovane e mi ricordo che gli dissi di fermarsi, lui non lo fece e si fece male. Ma ripeto: è pronto per tornare alla Fiorentina".

Difesa a 3 o a 4?
"La Fiorentina secondo me potrebbe anche giocare con 4 difensori, con Pezzella a guidare la difesa"