ZAVAGLIA A FV, VENDERE CHIESA SE NON VUOLE RESTARE. MERCATO? NON È TARDI

26.07.2019 16:30 di Alessio Del Lungo   Vedi letture
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ZAVAGLIA A FV, VENDERE CHIESA SE NON VUOLE RESTARE. MERCATO? NON È TARDI

Il mercato della Fiorentina è ancora fermo quantomeno per quel che riguarda le operazioni in entrata. Rocco CommissoJoe Barone e Daniele Pradè hanno rassicurato tutti chiedendo tempo, ma assicurando che i giocatori di qualità e di valore arriveranno. FirenzeViola.it per analizzare la situazione attuale ha contattato in esclusiva l'agente Franco Zavaglia.

Quale idea si è fatto sul caso Chiesa e sulla gestione delle due parti di questa situazione?
"Io sono del parere che quando un giocatore non è più contento di rimanere in un club fa bene ad andarsene altrove. È inutile trattenere un ragazzo contro la sua voglia perché non conviene a nessuno dei due. Si possono fare dei compromessi, magari per il futuro, ma si rischia di fare brutte figure".

Un giocatore di cui la Fiorentina si è privata per questo motivo è Jordan Veretout.
"Il giocatore ha fatto bene a Firenze anche se ultimamente i tifosi viola non volevano più sentirne parlare. Credo che comunque il calciatore è sostituibile, la sua volontà era quella di andarsene quindi è stata fatta la cosa giusta da parte della società. Roma è una piazza più difficile, non sarà facile ambientarsi e riuscire a sopportare la pressione della gente, ma se ci riuscirà potrà fare molto bene".

La Roma vuole portare via anche il capitano, German Pezzella, al club gigliato. Non crede sarebbe eccessivo vendere anche lui?
"La Fiorentina deve tenersi i migliori giocatori e lui è uno di quelli. Non riesco a capire questa volontà di cambiare casacca di tutti i giocatori viola. Forse è successo qualcosa di non bello nella stagione precedente dove c'è stata una caduta libera di tutta la squadra. Bisogna capire il perché".

Non crede che la Fiorentina sia un po' in ritardo sulla propria tabella di marcia per il calciomercato?
"Queste sono valutazioni che devono fare gli addetti ai lavori della società insieme all'allenatore. Se per Montella, Pradè e Barone va bene così significa che avranno pianificato di arrivare a questo momento della stagione in queste condizioni: non è tardi se loro non ritengono che questo presunto ritardo possa condizionare le prestazioni del club".

Un nome che poteva far comodo al centrocampo di Montella è quello di Daniele De Rossi. È d'accordo?
"Se la Fiorentina aveva bisogno di un giocatore che doveva fare da guida e prendere per mano altri ragazzi penso che poteva essere il profilo giusto, ma non credo ci fosse bisogno di un giocatore del genere. Il presidente ha entusiasmo e vuole investire quindi i calciatori devono permettere di poter lottare per la Champions League".

Alberto Aquilani è stato da poco ingaggiato dai viola per allenare l'Under 18. Lo vede adatto per quel ruolo?
"Solo per la posizione che occupava in campo credo che possa far bene anche come allenatore. Secondo me ha smesso un po' presto di giocare a calcio perché avrebbe potuto fare ancora qualche anno, ma magari non aveva più motivazioni: spero possa trovarle nel suo nuovo ruolo. Partire dal settore giovanile è stata una scelta intelligente perché può imparare molto".