RONCAGLIA A FV, ARRIVEDERCI FIRENZE. PRONTO PER IL GRIFONE

Esclusiva di Firenzeviola.it
01.09.2014 10:00 di Pietro Lazzerini Twitter:    vedi letture
RONCAGLIA A FV, ARRIVEDERCI FIRENZE. PRONTO PER IL GRIFONE
FirenzeViola.it
© foto di Giacomo Morini

Un idolo dei tifosi ha scelto di lasciare Firenze. Sicuramente per tutta la prossima stagione, per il futuro si vedrà. Facundo Roncaglia saluta la maglia viola dopo due anni in cui ha saputo conquistare la tifoseria gigliata attraverso la sua proverbiale forza fisica, il suo carattere e la voglia di lottare su ogni pallone. Adesso la nuova sfida del "torito" si chiama Genoa, un club che lo ha seguito per mesi con grande attenzione e che ha convinto l'ex Boca a trasferirsi all'ombra della Lanterna, dove avrà assicurato un posto da titolare. Quello che Facundo di fatto cercava. E per saltuare i tifosi viola dopo due anni positivi, Roncaglia ha scelto Firenzeviola.it, a pochi istanti dalla firma col Grifone.

Roncaglia, il suo a Firenze è un vero e proprio addio?
"No, semmai è un arrivederci. Qualsiasi cosa mi riservi il futuro non potrò mai dimenticare i due anni che ho vissuto qui. Mi sono trovato benissimo a Firenze con la mia famiglia, sono stato accolto in modo eccezionale e per questo sono molto triste di lasciare la città".

La sua voglia di giocare da titolare, però, alla fine ha prevalso...
"Esatto: volevo trovare il mio spazio dopo un periodo in cui non sono riuscito a giocare ai miei consueti livelli, come nei primi sei mesi di due anni fa: il mio rendimento è calato e piano piano ho avuto poche opportunità di giocare e vista la mia età ho preferito tentare un'altra affascinante avventura, quella del Genoa".

Come mai, tra le tante offerte che aveva, alla fine ha scelto il Genoa?
"Ho scelto il Grifone perché mi stava cercando da tempo: ho parlato con la Fiorentina ed ho spiegato che mi sarebbe piaciuto giocare con continuità altrove e, appena ho avuto l'ok, ho risposto alla chiama di Gasperini, un allenatore che mi ha fatto sentire subito importante. Lo stadio Marassi, poi, mi ricorda molto il clima argentino: la tifoseria è calda proprio come quella di Firenze: davvero il top per uno come me".

Quali obiettivi si pone adesso?
"Sicuramente voglio dare il massimo fin da subito nella mia nuova squadra, poi vedremo cosa accadrà tra un anno. Non nascondo che tornare a Firenze in futuro mi piacerebbe tantissimo, ma non ho alcuna preclusione".

Tra l'altro la sua prima partita potrebbe essere alla 2a giornata proprio al Franchi...
"Sarà una gara in cui vivrò emozioni contrastanti dentro di me: sarò certamente emozionato ma non mi farò certo vincere. Sono un guerriero e dimostrerò ai tifosi del Genoa che potrò dare fin da subito il massimo. A Firenze, dopo il fischio d'inizio, sarà una battaglia come in tutte le altre gare".