RENZI JR A FV, HO LA VIOLA NEL CUORE MA PENSO ALL’UDINESE. VLAHOVIC MI HA COLPITO

09.08.2019 10:00 di Alessio Del Lungo   Vedi letture
© foto di Citron Elisa
RENZI JR A FV, HO LA VIOLA NEL CUORE MA PENSO ALL’UDINESE. VLAHOVIC MI HA COLPITO

"Vestire la maglia della Fiorentina in futuro per me sarebbe un sogno ed una grande emozione, ma adesso è prematuro parlarne. Penso solo a lavorare duro per tornare in Primavera 1 con i miei compagni dell'Udinese ed a studiare, visto che quest'anno mi attenderà anche la maturità al Liceo Classico". A dirlo in esclusiva a FirenzeViola.it è Francesco Renzi, figlio dell'ex presidente del Consiglio, da sempre tifoso del club gigliato ed attaccante bianconero che la scorsa stagione ha collezionato 16 presenze nelle giovanili dei friulani.

Quale giudizio dà alla sua prima stagione tra i professionisti?
"Direi che sotto il punto di vista dei risultati è stata sfortunata perché siamo retrocessi, ma è stata un'annata che mi ha permesso di crescere tantissimo sia dentro che fuori dal campo. Ho incontrato dei ragazzi ed uno staff fantastici, non potevo chiedere di meglio".

Lei ha avuto la possibilità di sfidare anche la Primavera dei viola. Che cosa pensa della squadra di Bigica?
"Penso che tutti i giocatori siano fortissimi, anche l'allenatore è molto valido e competente, la vittoria della Coppa Italia e il raggiungimento dei playoff ne sono la dimostrazione. Per me è stata una grande emozione affrontarla anche perché ho diversi amici che giocano lì".

Chi è che più l'ha impressionata quando avete sfidato la Fiorentina Primavera?
"Devo ammettere che di giocatori di qualità ce ne erano diversi, ma quello che più mi ha colpito è stato sicuramente l'attaccante Dusan Vlahovic".

Lei a Udine ha avuto modo di lavorare con l'attuale ds dei viola Daniele Pradè. Pensa sia la figura giusta per rilanciare la Fiorentina in coppia con Montella?
"Credo che sia una persona molto valida e preparata che ha fatto molto bene ad Udine. A Firenze ha già messo a segno qualche colpo importante visti gli arrivi di Boateng e Lirola, quello probabile di Pulgar, ma anche il ritorno di Badelj. Il profilo è quello di una persona seria e competente, auguro a lui, a Montella ed alla Fiorentina le migliori fortune possibili".

Il club gigliato è da poco passato a Rocco Commisso. Che impressione si è fatto di questa nuova proprietà?
"Sento spesso i miei amici e mi hanno detto tutti che a Firenze sembrerebbe essere tornato l'entusiasmo che mancava da tempo. I Della Valle hanno comunque lasciato un bel ricordo perché ci hanno permesso di ottenere piazzamenti importanti e prestigiosi, cito la notte di Anfield contro il Liverpool perché la ricordo con particolare piacere essendo stata la mia prima trasferta. Adesso però è arrivato il momento di sognare e provare a fare qualcosa di più".

Inutile nascondere la sua fede per il club di Firenze. Con che stato d'animo ha vissuto la scorsa stagione?
"Sicuramente per i viola è stata una stagione no. Nessun tifoso di questa squadra è abituato a soffrire fino all'ultima domenica per mantenere la categoria, ma io sono certo che si sia trattato solamente di un incidente di percorso e che questa squadra tornerà presto dove merita di stare".