MANDORLINI A FV, CASTROVILLI PUÒ MIGLIORARE ANCORA. LUI IN NAZIONALE? NON MI STUPIREI

30.09.2019 19:00 di Giulio Falciai   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
MANDORLINI A FV, CASTROVILLI PUÒ MIGLIORARE ANCORA. LUI IN NAZIONALE? NON MI STUPIREI

Ieri sera nella partita tra Fiorentina e Milan, gara vinta dalla formazione di mister Vincenzo Montella per 3 a 1, oltre ad essere arrivata la prima vittoria stagionale in trasferta dei viola, è arrivato anche il primo gol in maglia viola, e in Serie A, di Gaetano Castrovilli. Per analizzare la stagione del giovane centrocampista, la redazione di FirenzeViola.it ha contattato, in esclusiva, l'ex allenatore del classe '97 ai tempi della Cremonese: Andrea Mandorlini

Come giudica fin qui la stagione di Castrovilli?
"Sinceramente non mi stupisco di tutte queste grandi prestazioni da parte sua. Ho sempre saputo che sarebbe diventato un giocatore forte e di qualità. Sono contento che ieri ha trovato il suo primo gol in Serie A perché se lo è meritato. Noto che, rispetto a quando l'ho allenato io a Cremona, è cresciuto parecchio. Lui adesso ha anche la fortuna di allenarsi e di giocare con campioni assoluti come Franck Ribery e questo lo aiuterà tantissimo nella sua crescita personale".

Che impressione le aveva fatto ai tempi della Cremonese?
"Beh si vedeva che sarebbe diventato un bel giocatore. Mi ricordo che facemmo di tutto per poterlo trattenere con noi in squadra. Avevo intravisto in lui delle qualità che ora alla Fiorentina stanno emergendo".

Quale è il ruolo più adatto per lui secondo lei?
"Non c'è un ruolo migliore per Gaetano. Come mezz'ala fa molto bene ma è un giocatore che ha così tante qualità da potersi permettere di giocare ovunque e di cambiare ruolo a gara in corso. Potrebbe scendere in campo come trequartista ma anche come esterno senza troppi problemi".

Può essere già pronto anche per la Nazionale italiana?
"Sicuramente è uno dei giovani talenti più interessanti in Italia. Possiede qualità davvero importanti e rare. Deve migliorare ancora in qualcosa e sono certo che crescerà ancora di più. Non mi stupirei se Mancini decidesse di convocarlo nella sua Italia". 

Pensa che sia un po' azzardato il paragone con Giancarlo Antognoni?
"Assolutamente sì. Io non ho avuto la fortuna di giocare con Antognoni ma comunque mi sembra un paragone forzato. Lui è solo Gaetano Castrovilli e non deve essere paragonato a giocatori del passato. È un ragazzo giovane di grandi prospettive".