LONGO A FV, BARRECA A FIRENZE PUÒ RILANCIARSI. IACHINI? BISOGNA DARGLI TEMPO

27.10.2020 20:00 di Giulio Falciai   Vedi letture
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LONGO A FV, BARRECA A FIRENZE PUÒ RILANCIARSI. IACHINI? BISOGNA DARGLI TEMPO

Il mister della Fiorentina, Beppe Iachini, dopo la vittoria contro l'Udinese, è concentrato solo sulla gara di domani contro il Padova in Coppa Italia. Il tecnico viola è pronto ad effetture contro il club veneto un massiccio turnover. Tra i tanti cambi probabilmente ci sarà anche l'esordio in maglia viola di Antonio Barreca. Per approfondire questa possibilità, e le caratteristiche dell'ultimo acquisto della Fiorentina, la redazione di FirenzeViola.it ha contattato, in esclusiva, l'ex allenatore del terzino sinistro, ai tempi della Primavera del Torino, Moreno Longo.

Lei che lo ha allenato, che tipo di giocatore è Barreca?
"Sicuramente un esterno sinistro con un'ottima propensione alla fase offensiva. Antonio ha una buona capacità di sovrapporsi ed è dotato anche di un buon cross. Negli anni è riuscito a completarsi anche nella fase difensiva che forse era la sua lacuna più grande".

A Torino sembrava un predestinato. Cosa è andato storto secondo lei?
"Sotto questo aspetto, secondo me, un giocatore raggiunge una maturità tale in cui riesce ad esprimersi in diversi momenti. Barreca, quando lo allenavo io nel Torino, aveva un grandissimo potenziale ma gli mancava la maturità giusta per potersi imporre in un palcoscenico importante come quello granata".

Firenze può essere la piazza giusta per rilanciarsi?
"Credo proprio di sì. Antonio arriva nel capoluogo toscano dopo un percorso di formazione notevole con le esperienze al Torino, al Monaco e al Genoa. Secondo me è arrivato in un momento in cui potrà esprimere tutte le sue qualità nel nostro campionato".

Da allenatore come giudica il lavoro di mister Beppe Iachini alla Fiorentina?
"Innanzitutto io sono un grande estimatore di Iachini. Per lui parlano i fatti e i risultati. Trovo che sia normale che in una piazza come quella di Firenze ci siano tante aspettative ma bisogna lasciare all'allenatore tempo e fiducia".