LAZZARI A FV, VLAHOVIC RESTI UN ALTRO ANNO. AMRABAT? GRANDE PERSONALITÀ

09.04.2021 13:00 di Alessio Del Lungo   Vedi letture
LAZZARI A FV, VLAHOVIC RESTI UN ALTRO ANNO. AMRABAT? GRANDE PERSONALITÀ
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Fiorentina-Atalanta non è mai una partita come le altre per i tifosi viola perché c'è comunque una rivalità particolare tra le due formazioni frutto anche della presenza di Gasperini sulla panchina della Dea, non esattamente amato dai supporters gigliati. FirenzeViola.it ha contattato in esclusiva il doppio ex dell'incontro, Andrea Lazzari per approfondire tematiche riguardanti l'incontro di domenica e la stagione della squadra adesso allenata da Iachini.

Che partita andrà in scena al Franchi nel posticipo della 30^a di A?
"Sicuramente sarà una bella sfida perché sono due squadre che vorranno prevalere l'una sull'altra. L'Atalanta è da qualche anno che sta cercando di lottare per le posizioni alte, mentre la Fiorentina sta facendo un altro tipo di percorso che nessuno si aspettava".

Cosa manca ad Amrabat per tornare ai suoi livelli?
"Sicuramente a Verona ha mostrato doti importanti sia per quanto riguarda la qualità che la personalità. Alla Fiorentina non si è mai nascosto anche se ha avuto momenti non belli, non ha proposto le prestazioni dell'anno scorso. E' difficile ambientarsi il primo anno dove le cose non vanno per il verso giusto però ha la personalità per uscire da vincente".

Anche Castrovilli non sta riuscendo a confermarsi sempre ai soliti standard.
"E' un giovane e deve fare il suo percorso. Ha bisogno di essere assecondato quando le cose non vanno bene, quando non attraversa un momento particolarmente felice di forma, ma è normale che il tifoso o chi guarda le partite si aspetti sempre il massimo da tutti. Sono ragazzi che ne devono fare di partite per avere rendimenti sempre eccellenti".

Chi servirebbe nel mezzo al campo alla squadra viola ora come ora?
"E' difficile dirlo ed anche puntare il dito su coloro che ricoprono quel ruolo perché dipende anche dallo sviluppo del gioco, da come vengono dettati i tempi. La Fiorentina i giocatori li ha in casa ed il problema è più corale che dei singoli".

Vlahovic deve rimanere un altro anno a Firenze oppure può già ambire al grande salto?
"Penso che sia l'ambizione di tutti arrivare più in alto possibile quindi è una questione umana. A Firenze Vlahovic sta facendo molto bene, un altro anno qua non gli farebbe male perché inizia a trascinare la squadra, ad essere benvoluto dalla città e dai tifos... Non è da trascurare come si sta in un posto. Penso che possa rimanere".

I due cambi di allenatore hanno inciso sul rendimento della squadra?
"Sicuramente. La società a inizio anno aveva fatto una scelta di confermare Iachini, poi ha virato su un signor allenatore come Prandelli che ha capito  strada facendo che non era più quello che voleva quindi è stata obbligata a fare un nuovo cambio tornando su Iachini che in passato ha fatto anche cose buone. Un po' incide, ma può essere anche un segnale da parte della società per cercare di far dare qualcosa in più".

La Fiorentina riuscirà a tornare ai suoi livelli in breve tempo o ci vorrà un percorso più lungo?
"Dipende tutto dall'idea che ha la società perché le carte in regola per fare il percorso dell'Atalanta ci sono. La Fiorentina è stata sempre in Serie A, ha possibilità di tornare ad essere protagonista anche in Europa".