DISTEFANO SR A RFV: "ESORDIO EMOZIONANTE, NON ABBIAMO DORMITO. IL GOL È IN ARRIVO”

04.11.2022 09:24 di Redazione FV Twitter:    vedi letture
Fonte: a cura di Andrea Giannattasio
DISTEFANO SR A RFV: "ESORDIO EMOZIONANTE, NON ABBIAMO DORMITO. IL GOL È IN ARRIVO”

Filippo Distefano durante la partita di ieri contro il Riga è entrato al 59' al posto di Ikone, facendo così il suo esordio stagionale, ma soprattutto in una competizione europea. Per commentare questo esordio il padre del classe 2003, Francesco, ha parlato così a RadioFirenzeViola: “Quando ci fu l’esordio in Serie A, e noi eravamo lì, fu unico e rimarrà un ricordo straordinario, ma ieri è stata una cosa diversa e bellissima. Tra l’altro conto il Riga non ha giocato poco, ma mezz’ora e così abbiamo potuto vedere molto di Filippo. Lui è un ragazzo umile. Ha anche sfiorato il gol, ma di natura noi non abbiamo mai fatto pressione sui suoi errori. Il gol sono sicuro che arriverà presto”.

Che ricordi ha di suo figlio da piccolo?
“Fin da quando aveva cinque anni ho sempre pensato che tirava molto bene, e poi crescendo è sempre stato tra i migliori in squadra. Il livello, già da quando era il numero dieci e il capocannoniere del Livorno, è sempre stato alto. Gli è solo mancato un po’ il gol nella Primavera della Fiorentina, anche se a Bologna ha fatto doppietta”.

È vero che avete preferito la Fiorentina all’Empoli?
“Verissimo. Con tutto il rispetto per gli azzurri abbiamo scelto all’ultimo i viola. Non sapevamo bene cosa scegliere, ma Niccolini fu decisivo nella scelta della Fiorentina”.

Che poster aveva in camera Filippo?
“Mia moglie è di Napoli quindi lui da piccolo tifava un po’ gli azzurri, e Maradona era sempre nel suo cuore, aveva l’argentino appeso in camera. Parlando, invece, di ex calciatori viola dico Roberto Baggio come ispirazione sua”.

La proprietà della Fiorentina?
“Barone e Angeloni ho avuto modo di conoscerli allo stadio e ho fatto anche una foto con lui, dopo l’esordio dissi che non diamo niente per scontato e che apprezziamo tutto. Commisso è stato molto carino con me e mia moglie quando lo conobbi al Buozzi”.

Cosa direbbe, da padre, a Filippo?
“Gli direi di apprezzare tanto ma sempre con i piedi per terra. Lui è in una società importante e in un contesto dove non è facile giocare se sei giovane. Sarei felicissimo di vedere titolare mio figlio nella Fiorentina”.