DI MAURO A FV, Monto? Lo lascerei andare...

DI MAURO A FV, Monto? Lo lascerei andare...FirenzeViola.it
© foto di Giacomo Morini
venerdì 18 marzo 2011, 18:00L'esclusiva
di Marco Sarti

Poco meno di due giorni alla sfida di cartello tra Fiorentina e Roma di domenica alle 12,30. Quella tra viola e giallorossi è molto più di una semplice partita, è una battaglia tra due squadra che non si amano e tra due tifoserie che hanno avuto molti momenti di tensione. Per capire che partita sarà firenzeviola.it ha sentito in esclusiva un doppio ex della sfida, Fabrizio Di Mauro, in viola dal '92 al '95. Queste le parole dell'ex viola e Roma:

Fiorentina-Roma domenica, che partita sarà secondo lei?

"Fiorentina e Roma sono due squadre di alto livello che hanno passato momenti difficili. I giallorossi con il cambio di allenatore hanno risolto i problemi nello spogliatoio che Ranieri aveva creato, o contribuito a creare. La Fiorentina sta recuperando i giocatori infortunati e mi sembra normale che stia giocando sempre meglio. Avesse avuto Jovetic per tutta la stagione avrebbe potuto lottare per il quarto posto, anzi, sarebbe stata sicuramente da quarto posto".

Mihajlovic, ad inizio stagione, parlò infatti di obiettivo Champions League..

"Fece bene. Aveva un gruppo di ragazzi giovani e cercò di caricarli nel modo migliore. Certo Firenze è una piazza che quando prometti qualcosa devi mantenerla, o almeno andarci vicino. Per questo ci sono state molte polemiche, Mihajlovic ha fatto il passo più lungo della gamba, ma in buona fede e lo capisco".

Da ex regista davanti alla difesa, come giudica il dualismo D'Agostino-Montolivo.

"Sono giocatori diversi, magari avrebbero potuto giocare insieme se la stagione fosse stata diversa, più vincente. Adesso è difficile trovare il coraggio per schierare entrambi. Sono ex trequarti e mantengono quell'impostazione, più votata alla giocata invece che alla distruzione del gioco altrui.."

Si parla di un futuro incerto per entrambi..

"Ho letto che Montolivo è seguito dal Milan e dall'Inter, io credo che vada lasciato partire. Un giocatore del genere è giusto che abbia ambizioni importanti, e se vuole andare via è giusto che vada. Credo che alla fine potrebbe essere un buon affare per entrambe le parti, sia per la Fiorentina che per il giocatore. Io lo lascerei andare.."

E D'Agostino..
"Non mi sento di giudicarlo, ha giocato troppo poco. Io gli darei più tempo, e poi i giocatori vanno impiegati nel loro ruolo. Secondo me, D'Agostino è un trequartista, se lo fai giocare regista perde pericolosità e non riesce a realizzare quei 10 gol che altrimenti potrebbe fare.."

In conlusione, secondo lei, la Fiorentina può andare in Europa?

"Certo. La Fiorentina ha un organico tale da essere obbligata ad andare in Europa".