DI MARZIO A FV, Montolivo pioniere della rivoluzione

DI MARZIO A FV, Montolivo pioniere della rivoluzioneFirenzeViola.it
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
venerdì 4 marzo 2011, 10:12L'esclusiva
di Samuele Brandi

Mentre Firenze si veste a festa per la bella serata dedicata ad Antognoni, la squadra viola guidata dal tecnico Sinisa Mihajlovic continua a lavorare per preparare al meglio la partita in programma Domenica prossima al Franchi contro il Catania anche se intorno alla compagine viola aleggia già aria di mercato. Per capire chi rimarrà nella prossima stagione in viola e chi invece abbandonerà la Fiorentina nella prossima sessione di mercato estiva, Firenzeviola.it ha contattato in esclusiva l’esperto di mercato e noto giornalista di SKY, Gianluca Di Marzio.

Credi che Mihajlovic abbia ancora un futuro a Firenze nella Fiorentina?
“Sinisa non sta facendo bene questo è evidente, ci si aspettava tutti di più da lui. Ha ancora qualche settimana di tempo per conquistarsi la conferma a Firenze per l’anno prossimo però sinceramente penso che sia molto difficile possa rimanere alla Fiorentina anche nella prossima stagione”.

Molti rumors di mercato vorrebbero in viola per il prossimo anno l’ex entourage di Palermo ovvero Delio Rossi in panchina e Sabatini come diesse, tu la vedi una cosa possibile?
“Se Mihajlovic non venisse confermato di certo i nomi di cui si parla sono questi con l’aggiunta di Gasperini, Ventura e Pioli, quest’ultimo come quarta soluzione. Chi verrà a Firenze? Questo dipenderà molto da chi sarà nella prossima stagione il direttore sportivo. Non credo però che Corvino sia in discussione”.

Si parla però di una sorta di promozione per Corvino che porterebbe alla necessità di avere un’altra persona a svolgere il ruolo di diesse.
“Conoscendo come lavora Corvino vedo difficile questa prospettiva. Non credo che Corvino accetterebbe di lavorare insieme ad un altro diesse. Pantaleo è un accentratore che ama fare le cose da solo ed avere carta bianca. Se la società non ha più fiducia in lui che lo dica e non penso che Corvino farà pressione per rimanere a dispetto dei santi. Se non dovesse esserci più questo matrimonio tra i Della Valle e Corvino le possibili soluzioni per questo ruolo in casa viola possono essere tante, oltre a Sabatini io vedrei bene a fare il diesse a Firenze anche uno come Leonardi. Credo che tutte queste dinamiche, sul futuro della Fiorentina, dipenderanno dalla volontà dei Della Valle, non mi sorprenderei se nelle prossime settimane ci fosse un incontro in società per parlare del futuro di Pantaleo”.

Tu credi che in questo momento cosi grigio per la Fiorentina siano, per la società viola, più in discussione i giocatori o l’allenatore?
“La sensazione dall’esterno è che ci sia bisogno di un ricambio generazionale nella rosa gigliata. C’è bisogno di un ciclo nuovo. La società nell’anno passato, cambiando solo l’allenatore, pensava di essere ancora competitiva ma cosi non è stato. In questo campionato è apparso evidente a tutti che ci sia bisogno di cambiare qualcosa, che alcuni Big debbano lasciare Firenze perché probabilmente, ad alcuni di loro, mancano gli stimoli giusti. La città poi ha bisogno di vedere giocatori nuovi soprattutto dopo quello che è accaduto a Firenze negli ultimi anni, tra grandissime gioie e le ultime sofferenze. C’è bisogno secondo me di una vera e propria rivoluzione mantenendo magari uno o due capi saldi come Montolivo”.

Ancora sul futuro della Fiorentina.
“Mi auguro che Montolivo non voglia andare via e che invece possa, con la sua permanenza in viola, rifondare un nuovo gruppo vincente. Se i big vogliono andare via però quest’ anno devono dirlo e nessuno verrà trattenuto con forza in casa viola. A Firenze credo sia giusto rimanga solo chi ha veramente voglia di vestire la maglia viola”.

La posizione di Gilardino.
“Alberto ha voglia di fare un’esperienza nuova questo è un dato certo, ma anche Montolivo e Vargas che dicano il prima possibile cosa vogliono fare per il bene della Fiorentina. Gilardino andrà via quasi sicuramente non dico al 100% perché nel calcio tutto è possibile però la sua possibilità di giocare da un’altra parte nella prossima stagione è risaputa”.

Futuro di Gilardino all’estero?
“Uno come lui può andare ovunque, la porta Juventus è sempre aperta visto che Matri può fare la seconda punta. Gilardino fa parte della cerchia di quei giocatori che quando decidono di cambiare aria hanno solo l’imbarazzo della scelta. In Italia rimane sempre osservato speciale della Juventus ma anche in Spagna so che lo cercano con insistenza”.

Su Montolivo.
“A me farebbe piacere vedere un Montolivo a fare da anello di congiunzione tra la Fiorentina del passato e quella che verrà però non so cosa abbia in mente il giocatore. Lo vedrei bene a fare da pioniere di una rivoluzione viola. Antognoni ultimamente da noi a Sky ha detto che è Montolivo il suo erede quindi sarebbe davvero bello se questo si avverasse”.