DELLA ROCCA A FV, VIOLA, OCCHIO A BARROW. ESONERO IACHINI UNO SBAGLIO. AQUILANI...

29.04.2021 16:30 di Alessandro Di Nardo   Vedi letture
DELLA ROCCA A FV, VIOLA, OCCHIO A BARROW. ESONERO IACHINI UNO SBAGLIO. AQUILANI...
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

La salvezza della Fiorentina passa gioco-forza dal delicato incrocio di domenica pomeriggio col Bologna: la squadra di Iachini affronta una squadra che con 4 punti in più dei viola è sostanzialmente in una situazione più tranquilla, anche se i rossoblù, reduci dal pesante ko con l’Atalanta, dovranno fare a meno di diversi giocatori-chiave.“Sto seguendo entrambe le squadre-racconta a FirenzeViola il doppio-ex Francesco Della Rocca - La Fiorentina viene da un buon punto con la Juventus che sulla carta è un risultato importante per il valore dell’avversario,. Il Bologna è reduce da una settimana difficile, ma fossi nei viola non mi fiderei della squadra di Mihajlovic:il Bologna quest’anno ha espresso un buon gioco ed ha giocatori temibili davanti; su tutti farei attenzione a Musa Barrow, attaccante rapido e pericoloso; altri da tenere d’occhio sono Soriano e Orsolini. Come detto, il Bologna ha qualità davanti ma manca di un finalizzatore, crea molto ma concretizza poco”

Cosa non è andato in casa viola quest’anno? Quanto si deve preoccupare la Fiorentina in questo finale di stagione?
“Visto la qualità della rosa questa non può che essere una stagione al disotto delle aspettative; a inizio anno pensavo che per valore dei giocatori la Fiorentina da 7-8 posto, dopo le big. Le annate però nascono male, speriamo questa non finisca peggio. Il cambio di panchina a inizio campionato, con l’esonero di Iachini e l’arrivo di Prandelli, non ha aiutato, sono convinto che se lasciato al suo posto Iachini avrebbe fatto il suo.  Per il discorso salvezza difficile sbilanciarsi, la Fiorentina ha un brutto calendario perché affronta  Lazio, Cagliari e Napoli, credo però che possa salvarsi senza troppi patemi”.

Proprio su Iachini: lei lo ha avuto sia a Palermo che a Siena, le sembra cambiato come allenatore?
“Dall’esterno mi sembra sempre il solito allenatore: un tecnico con molte conoscenze e bravo nel preparare le singole partite, con grande cura nella fase difensiva; per questo credo che con lui per tutta la stagione la Fiorentina avrebbe aggiustato alcune pecche difensive e sarebbe più in alto in classifica”.

In chiusura: ieri il suo ex-compagno di squadra Aquilani ha vinto la Coppa Italia Primavera. Pensa che in futuro possa ambire a guidare la Fiorentina?
“Alberto è un amico, lo sento spesso e gli faccio i complimenti per la finale di ieri. Credo che la decisione di fare una tappa preliminare nel calcio giovanile sia quella giusta; con i ragazzi sta facendo bene ma non so se può essere pronto da subito per una piazza come quella di Firenze. Le idee e la personalità per imporsi le ha, quindi penso possa fare una buona carriera anche da allenatore”.