DE SISTI A FV, IACHINI E IL NON-GIOCO? UN DETTAGLIO. AMRABAT FUORI RUOLO. OCCHIO A ROMA...

30.10.2020 13:30 di Niccolò Santi Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
DE SISTI A FV, IACHINI E IL NON-GIOCO? UN DETTAGLIO. AMRABAT FUORI RUOLO. OCCHIO A ROMA...

In vista della gara di domenica tra Roma e Fiorentina, all'Olimpico, FirenzeViola.it ha scelto di chiamare in causa in esclusiva un doppio ex d'eccezione, Giancarlo De Sisti.

De Sisti, come sta vedendo questa Fiorentina?
"Altalenante. È legata al momento e agli umori dei grandi interpreti, a cominciare da Ribery. Poi c'è stata questa sofferta, senz'altro discussa, vendita di Chiesa... Comunque a fare la differenza è la bravura individuale, come domenica con Castrovilli".

Il quale palesa forse meno qualità ma sicuramente più quantità...
"Ci sono dei periodi ascendenti in cui ti va bene tutto, mentre altri meno belli. Lui è sulla via della consacrazione, sta facendo molto bene. Con l'Udinese ha giocato più in fase offensiva e meno da faticatore: è stato molto più positivo, credo che i suoi gol siano segno che sa arrivare anche verso la porta con lucidità e tempismo. Tutti fattori di crescita". 

A Iachini si rimprovera soprattutto il non-gioco. Lei cosa ne pensa?
"Intanto quando è arrivato ha portato entusiasmo e ha stretto un patto d'acciaio con i ragazzi, che si sono attaccati molto al mister. Poi se la squadra gioca sempre bene o meno è un dettaglio... La Roma di Eusebio Di Francesco era decisamente brillante, ma poi si è dovuto mettere da parte pure lui. Non si può fare bene tutte le domeniche e, soprattutto, diventa dura per un tecnico quando i pareri arrivano a priori..."

Sembra però che certi calciatori giochino fuori ruolo, tipo Amrabat.
"Lui è un bel giocatore, tiene la palla e distribuisce il gioco. Per operare da centrale occorre però grande opportunismo, toccare palla il meno possibile e cambiare i tempi di intervento... Non a tutti riesce".

Che partita sarà, quella contro la Roma?
"Non sembra ma potrebbe essere molto tattica. La Viola è incostante nel rendimento e non è decifrabile completamente. Della Roma bisogna temere i modi repentini di cambiare pelle: cioè la capacità di venirti ad attaccare alto diventando forse più malleabile, mentre quando sornionamente si raccoglie pian piano ti fa sembrare di avere la meglio nel gioco e poi ti risucchia fuori e te sfonna... Insomma, ce vò 'na bella Fiorentina!".