COBOLLI GIGLI A FV: "JUVE IN PRE-VACANZA. VIOLA, CESSIONE VLAHOVIC HA INCISO POCO"

20.05.2022 16:30 di  Alessio Del Lungo   vedi letture
COBOLLI GIGLI A FV: "JUVE IN PRE-VACANZA. VIOLA, CESSIONE VLAHOVIC HA INCISO POCO"
FirenzeViola.it
© foto di Giacomo Morini

Fiorentina-Juventus è alle porte e ancora una volta non sarà una partita come le altre, soprattutto per la squadra di Italiano, che si gioca l'accesso all'Europa. FirenzeViola.it ha contattato in esclusiva per parlare del match di sabato Giovanni Cobolli Gigli, ex presidente dei bianconeri, che si immagina una gara un po' particolare: "La Fiorentina sarà aggressiva e darà tutto perché per lei i punti contano ancora. Mi auguro che la Juventus faccia lo stesso, ma mi sembra essere in pre-vacanza".

Come mai ha questa sensazione?
"Perché Vlahovic non dovrebbe giocare, Dybala era chiaro non lo facesse... Saranno titolari Morata e Kean, ma i bianconeri dovranno dimostrare carattere, cosa che non sempre hanno avuto quest'anno, e combattere".

La Juventus può permettersi di sottovalutare la Fiorentina?
"Dovrebbe prendere sul serio la partita e possibilmente non prendere gol all'ultimo minuto qualora dovesse andare in vantaggio come successo ultimamente perché significa che i calciatori mollano prima. Il Franchi sarà pieno, i tifosi saranno agguerriti nel senso corretto del termine e per la Juventus non sarà facile. A volte anche mettendo dei giovani si può ottenere dei bei risultati e spero Allegri riesca a infondere la volontà di fare bella figura".

Quanto ha penalizzato la Fiorentina la partenza di Vlahovic?
"Poco perché l'allenatore ha trovato delle soluzioni di gioco e dei giocatori che comunque, tranne in alcuni momenti, non l'hanno fatto rimpiangere troppo. Per la Juventus è stato assolutamente determinante per centrare la Champions con qualche settimana di anticipo. Se non ha segnato 2-3 gol in alcune partite è marginale anche se lui vive la situazione con molto dispiacere. È stato pagato, però ha 22 anni ed è un investimento sul lungo periodo".

Che ne pensa invece di Italiano?
"Credo che sia un buon allenatore e che abbia gestito bene la squadra. A me sembra sia una persona che venga da buoni risultati precedenti e che abbia portato carattere e determinazione, oltre ad un sistema di gioco redditizio, testimoniato dai maggiori risultati. Fa parte della nuova leva e penso dovrebbe rimanere in viola per proseguire il percorso".

Aveva dichiarato che la Fiorentina sarebbe stata l'avversaria numero uno per il quarto posto. L'ha delusa un po'?
"C'è stato qualche risultato che non mi aspettavo, ma se guardiamo l'intera stagione, in termini di punti, c'è stato un oggettivo miglioramento".

La Fiorentina andrà in Europa?
"Ha maggiori chance della Juventus di vincere perché ha obiettivi da raggiungere e sarà oggettivamente più determinata, ma i bianconeri devono ricordarsi di essere una squadra di blasone e classe. Non voglio dire che i viola siano favoriti però... In ogni caso dipenderà anche da Roma e Atalanta".

Qual è il suo parere su Commisso?
"Io ho grande rispetto per le persone che vengono dall'estero e investono su un progetto a lungo termine per una squadra di calcio italiana. Nel suo caso è un po' americano e un po' Italiano ed è vero ha modi di esprimersi che a volte sono un po' forti e un po' fuori dalle righe, ma fa parte del gioco. Per la Fiorentina è stato un affare il fatto che lui abbia acquistato il club perché non è uno che lo tiene un anno e cerca di rivenderlo facendoci una plusvalenza, ma vuole costruirci un progetto. In USA ha dimostrato di saperlo fare. Poi vorrei aggiungere una cosa per concludere".

Prego.
"Lui esagera a volte nelle dichiarazioni, ci mancherebbe, ma quanti presidenti italiani fanno la stessa cosa? Posso citarli: De Laurentiis, Lotito, Cellino... E molti altri ancora".