C. ZANETTI A FV: "CASO VLAHOVIC È QUOTIDIANITÀ NEL CALCIO. LUI ALLA JUVE? NON CI CREDO"

05.11.2021 13:00 di  Alessio Del Lungo   vedi letture
C. ZANETTI A FV: "CASO VLAHOVIC È QUOTIDIANITÀ NEL CALCIO. LUI ALLA JUVE? NON CI CREDO"
FirenzeViola.it
© foto di Giacomo Morini

"Quando un nome esce sui giornali significa che non è realmente l'obiettivo di quella squadra. Magari l'interesse della Juventus per Vlahovic esiste davvero e mi sbaglio, ma di solito queste trattative vengono rese note al momento della firma". A dirlo in esclusiva a FirenzeViola.it è il doppio ex della gara di domani, Cristiano Zanetti.

Che partita si aspetta tra Juventus e Fiorentina?
"Sicuramente complicata per entrambe. La Juventus viene da un momento non positivo, ma andare a Torino rimane sempre difficile per chiunque, anche per la Fiorentina. Sarà un match bellissimo, dove tutte e due le squadre vorranno vincere a tutti i costi. Se fossi Allegri giocherei con la difesa a 3, mi dà più certezze e vantaggi, soprattutto in Italia".

La vicenda Vlahovic può turbare lo spogliatoio e il ragazzo?
"No, ce ne sono tantissime nel mondo del calcio. A Firenze Vlahovic è fondamentale, ma non è la prima volta che succedono queste situazioni, basta vedere Donnarumma lo scorso anno, Kessie e Dybala nella stagione attuale... Non c'è nessuna novità. All'interno dello spogliatoio sono cose normali, mentre è un peccato per la città".

Il lavoro che sta facendo Italiano l'ha colpita?
"Sta facendo bene e dimostrando tutto il suo valore con un ottimo campionato per le aspettative della rosa, che è comunque importante. Sento parlare di Europa, ma per me è troppo. Le cose vanno costruite piano piano, non ci si può scordare di cosa è successo gli scorsi anni".

L'impatto di Torreira con la Fiorentina le è piaciuto?
"Stiamo parlando di un calciatore che non conosciamo certo a Firenze. E' un centrocampista importante che può dettare i tempi, soprattutto in questo momento dove le qualità in Italia in quel ruolo sono più basse rispetto al passato. Si farà valere, ma deve stare bene fisicamente".

Come mai invece questo periodo di appannamento per Castrovilli?
"Il ragazzo è giovane ed è stato molto condizionato dagli infortuni. A quell'età rientra nella normalità avere degli alti e bassi, soprattutto in una piazza come quella di Firenze".