BUCCHIONI A FV, Società sta raccogliendo i frutti

BUCCHIONI A FV, Società sta raccogliendo i fruttiFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca
giovedì 31 marzo 2011, 17:00L'esclusiva
di Samuele Brandi

Con la vittoria della Primavera Tim Cup ottenuta dai ragazzi di Buso nel difficile stadio Olimpico di Roma è chiaro oramai a tutti, compresi i più scettici, che il lavoro svolto dalla dirigenza viola nella ricostruzione del settore giovanile sta raccogliendo finalmente i suoi frutti. Per analizzare l’importante vittoria di ieri sera a Roma ed il futuro dei giovani talenti gigliati, Firenzeviola.it ha contattato in esclusiva il noto giornalista Enzo Bucchioni.

Quanti meriti ha Corvino nella vittoria della Primavera Tim Cup ottenuta ieri sera dai ragazzi di Buso?
“Per prima cosa il merito di questa vittoria va alla società che ha creduto nei giovani rifondando un settore giovanile distrutto nel fallimento del 2002. Quando si è deciso di rifondare il settore giovanile la scelta dei dirigenti viola è caduta su un diesse come Corvino, alla luce di questi risultati ed a distanza di anni la scelta fatta dai Della valle risulta ancora un' ottima. Pantaleo Corvino negli ultimi dieci anni ha dimostrato, prima a Lecce poi a Firenze, di essere molto bravo ed abile nello scovare giovani talenti. Lo scetticismo che contraddistingue sempre Firenze è stato ammutolito ieri sera da questa importante vittoria. Chi pensava che si potesse con la bacchetta magica ricostruire tutto velocemente in un paio di anni aveva sbagliato le previsioni, ci sono voluti i giusti tempi ma dopo venti anni la Fiorentina ha rivinto la Coppa Italia Primavera a dimostrazione che il lavoro svolto dalla dirigenza viola è stato importante ed anche molto intelligente. Venti anni fa dalla rosa di quei ragazzi che vinsero la coppa Italia uscirono fuori giocatori come Cristiano Zanetti. Firenze oggi deve essere felice perché ci sono tutti i presupposti per sperare in una maturazione anche a livelli importanti di questi giovani talenti gigliati. Dal mio punto di vista nella rosa di Buso ci sono 5-6 giocatori che posso tranquillamente fare il salto in prima squadra per il prossimo anno”.

Come mai in Italia abbiamo questi talenti ma poi non sappiamo valorizzarli?
“Con i giovani ci vuole pazienza, se uno pensa di portare in prima squadra un blocco di ragazzi di venti-ventuno anni tutti in un colpo solo si sbaglia di grosso. I giovani hanno un rendimento altalenante ed hanno bisogno di tempo per maturare. In Italia si investe poco sui giovani perché conta troppo il risultato, squadre di prima fascia come il Milan e l’ Inter non possono permettersi di far esordire i giovani preferiscono comprare giocatori già pronti, invece per una società come la Fiorentina di media-alta classifica quello di investire sui giovani è sicuramente un obiettivo importante da portare avanti e che spesso porta ottimi risultati. Io l’ho detto più volte, in una rosa di ventiquattro giocatori almeno sei di questa primavera vincente io li vorrei vedere nella rosa della prima squadra della prossima stagione. Mihajlovic nella prossima stagione potrebbe riuscire a fargli fare, a questi giovani talenti viola, il giusto salto di qualità senza troppe pressioni”.

Domenica torna il campionato e la Fiorentina sarà impegnata a Cesena, pensi che l’ennesimo infortunio in casa viola, questa volta capitato a Behrami, ostacolerà la rincorsa verso l’ Europa League del club gigliato?
“Questa è una stagione maledetta per la squadra viola e l’infortunio di Behrami purtroppo ne è l’ennesima testimonianza. L’assenza per tre turni dell’ottimo centrocampista svizzero si farà molto sentire. Behrami ha portato nel centrocampo viola corsa, forza e carattere purtroppo in casa viola non esiste un altro giocatore cosi. Al suo posto giocherà Donadel, giocatore affidabile, ma che non ha il dinamismo di Behrami. La Fiorentina non può fare a meno in questa stagione dell’ex giocatore di Lazio e West Ham, speriamo che tre turni siano sufficienti per recuperarlo”.

Quante possibilità ha ancora la Fiorentina di arrivare in Europa League?
“ La Fiorentina dovrà crederci fino in fondo anche se le partite che dovrà dispuatre la squadra viola nelle prossime otto giornate saranno molto difficili. La Fiorentina da un punto di vista tecnico non ha niente da invidiare alle altre e fino a che la matematica lo permetterà sarà giusto per Mutu e compagni continuare a credere nel piazzamento europeo. Nel calcio fino all’ultimo minuto dell’ultima partita è sempre giusto continuare a crederci per questo nelle prossime sfide di campionato sarà fondamentale anche l’apporto del pubblico di Firenze che in più di un’occasione è stato il dodicesimo uomo in campo”.