BRANCHINI A FV, DEAD-LINE 30 GIUGNO? SERVIRÀ BUONSENSO. CUTRONE STA MEGLIO. MERCATO..

16.03.2020 13:00 di Giacomo A. Galassi Twitter:    Vedi letture
BRANCHINI A FV, DEAD-LINE 30 GIUGNO? SERVIRÀ BUONSENSO. CUTRONE STA MEGLIO. MERCATO..

Il calcio sconvolto dal Coronavirus. Mentre le società cercano di organizzarsi per capire quando e come riprendere le attività, c'è anche un calciomercato alle porte che rischia di essere fortemente influenzato dalle dinamiche che si stanno creando. Per parlare di questo e delle condizioni di Patrick Cutrone, FirenzeViola.it ha contattato in esclusiva Giovanni Branchini, agente di allenatori come Guardiola e Allegri oltre che dell'attaccante della Fiorentina.

Branchini, il mercato come e quanto sarà colpito dal Coronavirus?
"Il problema è generale più che del calcio. In chiave mercato la sospensione delle competizioni nel momento chiave della stagione porterà a difficoltà di valutazione. Ovviamente tutti i club che avevano giocatori in osservazione in uscita e in entrata in questo momento si trovano in difficoltà. Questo porterà ad un rallentamento e un congelamento del mercato perché stiamo parlando di un futuro di cui non conosciamo i contorni. Non sappiamo quando si potrà tornare a giocare e alla normalità. Il pensiero di tutti va a questo, il resto verrà di conseguenza".

Una delle questioni che tengono banco è quella relativa al 30 giugno come data in cui ci sarà un cortocircuito per quanto riguarda contratti in scadenza e diritti di riscatto.
"È evidente che tutti ora navigano a vista. C'è un problema di interesse sovranazionale che sposta l'attenzione verso qualcosa di più importante. Sino a quando non ci sarà un'idea abbastanza precisa di quello che sarà il decorso del virus, non vedo come si possano interpretare eventuali dispositivi regolamentari o slittamenti di date. Penso che prevarrà il buonsenso, l'unica risorsa che ci è rimasta".

In passato ricorda situazioni simili vissute dal calciomercato?
"No, non c'è mai stata una situazione così".

Uno dei giocatori colpiti dal Coronavirus è Cutrone, suo assistito. Come sta?
"Patrick sta meglio, è a casa tranquillo e farà passare i giorni necessari a scacciare il virus. Grazie a Dio sia lui che la fidanzata stanno molto meglio. Non sono mai stati veramente male ma hanno avuto febbre e adesso stanno migliorando. Quindi si va verso una felice soluzione del tutto".

È mai stato in ospedale a causa dei sintomi?
"No. È sempre stato a casa".