BOSCOLO A FV, ALLA FIORENTINA CONSIGLIO TCHOUAMENI. TRAORÉ FORTE E IL FRATELLO È COME LUI

14.01.2019 19:40 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
Fonte: dalla nostra inviata Luciana Magistrato
BOSCOLO A FV, ALLA FIORENTINA CONSIGLIO TCHOUAMENI. TRAORÉ FORTE E IL FRATELLO È COME LUI

Presente alla serata della fondazione creata dall'ex attaccante viola Babacar, l'operatore di mercato Andrea Boscolo, intermediario specializzato nell'area del mercato inglese che collabora con il procuratore Bastianelli, agente proprio dell'attaccante senegalese, ha analizzato alcuni temi di mercato in chiave viola, parlando in esclusiva a FirenzeViola.it dalla location di Villa Cora:

Su Pereira ed Obiang: "A gennaio c'è sempre tanta incertezza, con operazioni che la sera sembrano fatte e poi saltano la mattina dopo. In estate è più semplice perché c'è più tempo. Pereira è un brasiliano '96 che vidi quando il Manchester lo mandò in prestito al Granada. La vedo come operazione più legata al discorso Milenkovic, e quando c'era Mourinho. C'era l'interesse degli inglesi ad offrire una controparte. Obiang lo vorrei rivedere in Italia e sono sicuro che farebbe veramente bene, anche se il West Ham prima ha bisogno di un sostituto. Un giocatore che mi piacerebbe vedere in Italia, e sono convinto si inserirebbe bene nel centrocampo viola, è Aurelien Tchouameni, centrocampista 2000 dotato di grande forza fisica e qualità, che ai più ricorda il primo Pogba o comunque un mix tra quantità e qualità tipico dei francesi. Caro perché costa più di 10 milioni, ma ne sentiremo parlare".

Sull'adattamento all'Italia: "Ogni giocatore è differente. Chi tutti pensavano poter fare la differenza in Italia, magari non si è adattato. Le squadre cercano di andare sul sicuro e ne sono una dimostrazione Gabbiadini e Okaka. Arriva gente che ha già dimostrato tempo indietro di poter fare bene nel campionato italiano".

Su Traoré: "Ragazzo veramente interessante, da seguire. Fu un'intuizione dei responsabili del settore giovanili dell'Empoli andare a prenderlo. Bravo lui e anche il fratello, 2002 che gioca nell'Atalanta. Vedo complicato che l'Empoli possa privarsene a gennaio, a meno di un'offerta importante. Oggi la salvezza però conta di più. Lui è destinato a un futuro importante".

Su Babacar: "In Inghilterra ha sempre avuto estimatori. Tante squadre sono venute e tuttora vengono a vederlo. Lui è concentrato sul Sassuolo e darà tutto quel che ha per aiutare la squadra a raggiungere i vari step".

Sulla fondazione di Babacar: "Sono veramente orgoglioso di quello che è riuscito a creare Baba. Erano anni che gli sentivo dire che aveva voglia di fare questa fondazione e credo abbia scelto il momento giusto. Sta facendo opere di bene per l'ospedale della sua città e ci tenevo a partecipare a questa serata. Se lo merita".