BONOCORE A RFV, Come cambia la preparazione

16.11.2022 17:40 di Redazione FV Twitter:    vedi letture
BONOCORE A RFV, Come cambia la preparazione
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Il preparatore atletico Giovanni Bonocore, storico preparatore di Alessandro Del Piero che sabato a Verona terrà una lezione sullo scatto nel calcio, è intervenuto a "Palla al centro" su Radio Firenzeviola per spiegare su come i club affronteranno la preparazione in questa lunga sosta per i Mondiali: "E' una cosa nuova che prende alla sprovvista tutti, è un campionato diviso in due parte ed ogni parte ha una sosta precedente analoga. Penso anche a sorprese nella seconda parte del campionato".

Bisogna congelare la forma? "Qualcuno può avere benefici dalla sosta, ad esempio chi ha avuto problemi può recuperare in maniera completa. Chi invece ha concluso la prima parte in salute dovrà fare in modo di mantenerla. Nel calcio moderno anche durante i giorni di riposo i calciatori che si sanno gestire bene lavorano, in estate hanno preparatori personali".

La questione climatica è importante? "La temperatura e l'umidità sono importanti per l'attività sportiva. Il corpo umano è un corpo biologico che può essere influenzato dall'aspetto climatico e molti club infatti hanno optato per ritiri in paesi dove il clima è più mite".

Cosa cambia per chi va al Mondiale? "Sono incuriosito da questo campionato del mondo perché i nazionali di solito si ritrovavano dopo qualche giorno di riposo e poi di ritiro mentre ora passano subito dal campionato al Mondiale. Chi ha giocato in questa prima parte di stagione lo ha fatto per 88 giorni, e con le Coppe ha giocato in media ogni 4 giorni così spero che chi va al Mondiale sia partito prima nella sua gestione psicologica e abbia stabilito un trend col suo staff personale. Voglio vedere se ci sarà lo spettacolo se un giocatore non starà bene".

Qualche giocatore può essersi autogestito per autodifesa dunque? "Il calciatore moderno serio e professionale deve essere sempre pronto, non voglio pensare che si siano divertiti nel proprio club per poi fare il Mondiale perché per arrivarci deve essersi anche preparato giocando". 

Ci parla della lezione sullo scatto? "E' una lezione che terrò sabato sulla preparazione atletica del giocatore e su come si allena lo scatto perché si scaricano delle forze a terra che rientrano nel corpo. Nella seconda parte di campionato tra l'altro si giocherà di nuovo una gara ogni 4,28 giorni in media e quindi il giocatore moderno va gestito bene. Gestirne uno solo è bello per un preparatore e riesci ad incidere ma lavorare su 30 giocatori è difficile".