BERTONI A FV, LA VIOLA CON QUARTA FA UN AFFARE, LO SEGNALAI ANCHE AD ANTOGNONI

30.09.2020 17:45 di Luciana Magistrato   Vedi letture
BERTONI A FV, LA VIOLA CON QUARTA FA UN AFFARE, LO SEGNALAI ANCHE AD ANTOGNONI

Dall'Argentina potrebbe arrivare a breve il difensore del River Lucas Martinez Quarta. A consigliarlo è anche l'ex viola Daniel Bertoni che rivendica una segnalazione al suo amico e dirigente viola Giancarlo Antognoni già diversi mesi fa: "Tempo fa ho parlato di Lucas Quarta a Giancarlo Antognoni - sottolinea in esclusiva a Firenzeviola.it - già nella scorsa stagione e ne abbiamo anche riparlato al telefono visto che io mi sento solo con lui, perché è un difensore che starebbe benissimo nella difesa a tre, dato che ci gioca anche nel River. D'altronde anche a Corvino a suo tempo parlai di Lautaro Martinez, non mi ha dato retta ma vede che ora vale 100 milioni e se non andrà ora al Barcellona, è comunque destinato a giocare ad alti livelli".

Tornando a Lucas Quarta, quali sono le caratteristiche? "E' pronto al grande salto, è forte di testa e rapido, inoltre ha molta personalità, deve magari imparare i tempi di uscita della Fiorentina perché lui vuole sempre uscire palla al piede e starà semmai a Iachini insegnargli certi meccanismi visto che in Italia si pressa tanto e ci vuole attenzione e bisogna calciare fuori la palla quando serve. Pensi che nel River ha giocato anche come centrale di centrocampo".

Può sostituire un titolare in uscita anche se arrivasse all'ultimo giorno di mercato? "Quando uno è forte può giocare, anche se arriva all'ultimo tuffo. Certo deve abituarsi ma potrebbe giocare sia con Milenkovic e Caceres se dovesse partire Pezzella, sia con il capitano e Caceres in caso di addio del serbo. Anche in Nazionale non ha problemi a giocare con qualsiasi compagno e rispetto a Pezzella, può sia giocarci insieme che sostutirlo".

Il River però potrebbe proporgli un rinnovo per trattenerllo, ma qual è il suo valore? "Il River non regala i giocatori perciò può sia trattenerlo che venderlo, come fa con tanti giocatori. Di sicuro lui è pronto al grande salto e prima del Covid il suo valore si aggirava tra i 15 e i 20 milioni ma non so se la pandemia ha cambiato il valore dei giocatori sul mercato. Quello sta a Pradè e Barone parlarne con D'Onofrio. Certo se mi chiedessero aiuto, io al River sono di casa. Ripeto, questo giocatore l'avevo già segnalato e se la Fiorentina volesse avrebbe un ottimo referente in me dall'Argentina".

Cosa manca ancora a questa Fiorentina per essere completa? "Per me è già una bella Fiorentina, con giocatori talentuosi come Ribery, Chiesa e Castrovilli. Certo se dovesse andare via Chiesa sarebbe un bel guaio perché giocatori come lui non sono facili da sostituire. Ora sta giocando in un ruolo importante, a tutta fascia, anche se io lo preferisco più vicino alla porta ma è un ruolo che lo completa. Poi c'è un giocatore come Ribery e lui c'è di sicuro, con l'Inter ha fatto cose straordinarie. E' un uomo d'esperienza e di classe e con lui sei già avvantaggiato".

Manca forse una punta? "Uno che faccia più gol servirebbe. Ho visto Kouamè che per me è di quantità più che di qualità, nel senso che non ha il piede fino e Vlahovic è ancora troppo giovane, io lo manderei in prestito per farlo crescere"