ADAGLIO A FV, ACKERMANN? SE NE PARLA DA QUANDO HA 12 ANNI. MI RICORDA...

Esclusiva di Firenzeviola.it
05.12.2018 16:30 di Giulio Falciai  articolo letto 4925 volte
ADAGLIO A FV, ACKERMANN? SE NE PARLA DA QUANDO HA 12 ANNI. MI RICORDA...

Giuliano Adaglio, giornalista de La Gazzetta dello Sport e Ultimo Uomo e grande esperto del calcio svedese, ha parlato, in esclusiva, a FirenzeViola.it, dell’ultimo acquisto in casa viola: Kevin Robert Ackermann.

Ci parli un po’ meglio di questo giovane centrocampista svedese.
“Ackermann è un ragazzo di cui si parla da molto tempo a Göteborg. Lui è cresciuto nelle giovanili dell’Häcken, una piccola squadra della città di Göteborg. L’Häcken è una società che lavora molto bene con i giovani. Loro, infatti, organizzano tutti gli anni una competizione, che è la più grande competizione giovanile, per partecipazioni, al mondo. Questa cosa gli da la possibilità di essere a stretto contatto con giovani di talento. Comunque possiede un bel tiro pur non avendo delle ottime statistiche, infatti non ha segnato molto nella sua breve carriera. Ma è comunque un centrocampista con il vizio del tiro. Non può essere considerato un regista puro ma è davvero molto veloce nell'impostazione della manovra. Non è altissimo ma possiede un fisico più che possente".

In passato il classe 2001 passò all'IFK Göteborg, per poi fare dopo poco ritorno all'Häcken. Come mai questa decisione?
"Ackermann passò all’IFK Göteborg molto tempo fa, infatti di lui se ne parla davvero bene da quando ha dodici, tredici anni. In Svezia è considerato da tutti un talento precoce. L'IFK lo aveva testato per un certo periodo per poi essere scartato. Alcuni però dicono che sia stato lui a non essersi adottato al Göteborg, chiedendo di andarsene. Ma comunque, nonostante questo scarto, lui ha continuato a giocare molto bene, affermandosi in tutte le categorie delle nazionali giovanili svedesi, raggiungendo la consacrazione nell'Under 17".

Ha delle perplessità su questo giovane talento?
"In realtà qualcuna sì. Lui con la prima squadra dell’Häcken non ha praticamente mai giocato. Lui raramente si allena con la prima squadra perché è considerato un giocatore delle giovanili a tutti gli effetti. Un'altra perplessità che si può avere su Ackermann è che è un giocatore messo molto bene fisicamente in rapporto all'età. Cioè lui lo si nota di più in campo proprio per il suo fisico possente, come ti dicevo. La mia paura è che sia sembrato molto forte nelle giovanili proprio perché aveva questa caratteristica di essere più formato dei suoi coetanei. Si parla comunque di un prospetto molto talentuoso".

Chi le ricorda maggiormente Ackermann? 
"A me lui ricorda particolarmente Kim Källström, ex centrocampista del Lione e punto fermo del centrocampo svedese fino a qualche anno fa. Entrambi possiedono un bel tiro e un'ottima visione. Non sono d'accordo invece con chi lo paragona a Ekdal".