Stasera obiettivo salvezza, poi al via le valutazioni: i riscatti e 5 giovani sotto la lente
Stasera a Lecce la Fiorentina deciderà del suo destino, se chiudere la pratica salvezza (pur se non matematicamente) o allungare l'agonia di un obiettivo minimo. Raggiunto questo, pur con un calendario che fa incontrare tre big su 5 avversarie (post Lecce), Paolo Vanoli potrebbe dare ulteriormente spazio a chi in questa stagione ha giocato meno anche per capire il materiale tecnico a disposizione, oppure per dare l'opportunità a chi deve essere riscattato di giocarsi le ultime chance.
Due riscatti da valutare più Rugani
In particolare Solomon ed Harrison hanno infatti solo un diritto e di riscatto da parte della Fiorentina e soprattutto il secondo - che ha convinto meno ma si è sempre impegnato in campo- ha speso belle parole su Firenze e la Fiorentina. Per l'israeliano le componenti sembrano altre non tutte dipendenti dal club viola, tra fattore economico, di tenuta fisica e volontà di restare senza Europa. Discorso a parte per Daniele Rugani che invece dipenderà dalle presenze: gliene basteranno 5 da 45' per il riscatto, considerando che due ne ha già fatte (Udinese e Lazio) e già stasera potrebbe fare la terza, dalla titolarità nelle ultime cinque gare si capirebbero le intenzioni della dirigenza.
Kouadio e Balbo i più utilizzati
Poi ci sono i giovani anche perché il direttore sportivo Fabio Paratici ha detto che dal settore giovanile ogni anno devono uscire 3-4 giocatori. In questa stagione Eddy Kouadio (2006) ha esordito con Pioli (45' a Torino la seconda giornata e 3' con il Rapid Vienna in Conference ad ottobre) ma con l'arrivo di Vanoli il giocatore ha giocato alcune partite di Conference del girone e 25 minuti complessivi tra Juventus e Parma per poi accomodarsi in panchina e tornare in campo solo giovedì con il Crystal Palace. La società da parte sua gli ha però rinnovato il contratto ad inizio 2026 quindi punta sicuramente sul giovane difensore. Con Vanoli è soprattutto il terzino sinistro Luis Balbo (2006) ad essersi ritagliato un bel minutaggio ad aprile, soprattutto con l'assenza di Parisi, dopo il debutto da titolare in Coppa Italia ed essere stato aggregato in maniera definitiva in prima squadra.
Altri tre da lanciare
Hanno infine giocato una manciata di minuti Braschi (attaccante, 2006) e Puzzoli (attaccante, 2006), solo in Conference. Resta poi l'incognita Kospo. Il difensore bosniaco proveniente dalla cantera del Barcellona, nonostante sia arrivato a luglio e sia stato inserito nella lista Uefa, pur convocato più o meno regolarmente non ha mai debuttato con la Fiorentina, relegato invece in Primavera. La spiegazione è certo che è un 2007 e dunque nessuno vuole bruciare le tappe ma di sicuro Vanoli la soddisfazione dell'esordio non dovrebbe togliergliela.
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