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Oulai e Fagioli come Borja Valero e Pizarro: Grosso studia un centrocampo "Montelliano"

Oulai e Fagioli come Borja Valero e Pizarro: Grosso studia un centrocampo "Montelliano"FirenzeViola.it
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Oggi alle 10:03Copertina
di Lorenzo Della Giovampaola
Fabio Grosso è pronto a lavorare a centrocampo sul duo Fagioli-Oulai, una coppia che per caratteristiche ricorda un altro centrocampo viola del passato

L’ultima Fiorentina in grado di ripartire dopo una stagione negativa e di incantare il popolo viola con il gioco e la qualità, abbinandoci anche il raggiungimento in classifica di traguardi importanti come l’Europa League, è stata la Fiorentina di Vincenzo Montella. Ecco quella squadra, con un mercato meno roboante e appariscente di quello spettacolare che sta portando avanti Fabio Paratici, aveva un'intelaiatura di rosa che si basava su un centrocampo di palleggiatori di grande qualità. In particolare, l’asse del gioco era quello formato da Borja Valero e Pizarro, due che davano del tu al pallone. Un vero e proprio doppio play che anche in questa annata, sotto la guida di Fabio Grosso, si potrebbe riproporre, con ovviamente le dovute proporzioni.

Un nuovo tentativo

Dopo averci provato l’anno scorso con Fagioli-Nicolussi Caviglia, esperimento che non è andato a buon fine, la sensazione è che nel corso della prossima stagione il duo, che probabilmente vedremo già in campo questa sera nell'amichevole contro il Deportivo La Coruna al Viola Park, formato da Oulai e lo stesso Fagioli, possa avere tutte le caratteristiche per essere il motore giusto per qualità, palleggio, visione e ritmo, di questa nuova Fiorentina.

Oulai e Fagioli complementari

L’arrivo di Oulai infatti non può e non deve essere visto come un blocco per la crescita dello stesso Fagioli, ma piuttosto va letto come un innesto in grado di elevare ulteriormente lo status anche del centrocampista italiano. Oulai infatti per caratteristiche è simile a Niccolò, visto che ha capacità di regia, ma allo stesso tempo ha delle differenze, come quelle legate ad una fisicità e un atletismo diversi e una maggior capacità in recupero palla, che possono completare appunto alla perfezione il centrocampo della Fiorentina. Starà ovviamente a Grosso capire se questo duo a tutti gli effetti potrà poi realmente coesistere nel corso della stagione (e le amichevoli in tal senso servono a questo), ma se ciò dovesse veramente succedere ed avere anche successo beh allora sì che la Fiorentina, come accadde all’epoca di Montella, potrebbe tornare davvero a far divertire i propri tifosi