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Difesa, pali e la non-cooperativa del gol: Viola, tutti i numeri da migliorare per battere il Como

Difesa, pali e la non-cooperativa del gol: Viola, tutti i numeri da migliorare per battere il ComoFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 11:00Copertina
di Ludovico Mauro
Fiorentina-Como vuol dire molto per la stagione viola. La squadra di Vanoli dovrà vedersela con la sfortuna e coi suoi numeri horror

Disegnare Fiorentina-Como che vedremo domani al Franchi si potrebbe fare in tanti modi, sia da una parte che dall’altra. Per i viola è il momento di dare una svolta alla stagione, per non farla diventare davvero di transizione come si è iniziato a spifferare in questi giorni (e come non si può assolutamente pensare, lo ribadiamo anche nell’editoriale di oggi). Facendo i conti con la realtà, però, un’altra sconfitta rischierebbe di portare la Fiorentina di nuovo nel vortice pericoloso in cui è finita l’anno scorso e dopo un mercato del genere, dopo un’annata fallimentare e i festeggiamenti del Centenario, sarebbe senza dubbio intollerabile.

I numeri e la sfortuna da abbattere

Per scongiurare tutto questo c’è da rimboccarsi le maniche e affrontare un trittico difficile come quello con Como, Inter e Atalanta. Si comincia domani, in un Franchi che risponderà ancora presente con oltre 22mila persone presenti per spingere la squadra di Vanoli alla vittoria che in tutto il 2026, a Campo di Marte è arrivata solo tre volte in campionato. L’ultima il lontano 13 aprile scorso, contro la Lazio, un po’ datata per usare un eufemismo. Ecco, per rompere questa brutta striscia casalinga la Fiorentina dovrà andare un po’ anche contro la sfortuna, essendo finora la squadra che ha colpito più legni in tutto il campionato (5) dopo Inter e Juventus.

Il crash test da superare

Chiaramente il riferimento alla malasorte è solo l’ultimo di una serie di miglioramenti che i viola devono apportare su se stessi - non è certo per la poca fortuna che la Fiorentina è in fondo alla classifica -. Intanto, sarebbe opportuno trovare la rete anche con altri giocatori, essendo quella di Vanoli la squadra che manda in gol meno elementi (solo in tre hanno segnato finora, al pari di Parma, Cagliari e Genoa) del campionato. Poi, dato ben più noto ed eloquente, la terza peggior difesa della Serie A (quattordici reti subite in sei gare) dovrà vedersela con la squadra che tira più volte nello specchio in tutto il campionato, dietro solo all’Inter. Insomma, un crash test da superare per non ripetere davvero un altro inspiegabile anno di transizione.