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Manor Solomon e le ultime chiamate per il riscatto della Fiorentina

Manor Solomon e le ultime chiamate per il riscatto della FiorentinaFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
sabato 9 maggio 2026, 15:00Copertina
di Luciana Magistrato

Domani contro il Genoa Manor Solomon è atteso titolare come esterno a sinistra, magari con Parisi a destra, a ricomporre una coppia che sembrava funzionare. Arrivato a gennaio, l'israeliano classe 99 aveva subito convinto di essere, come Parisi sull'altra fascia, una spina nel fianco, per velocità e qualità, delle difese avversarie, con due gol tra la fine del mese e febbraio. Poi l'infortunio che lo ha tenuto fuori 8 gare tra campionato e Conference sembra averlo un po' ridimensionato visto che da quando è rientrato non ha offerto grandi prestazioni e fatica a creare quella superiorità numerica come aveva fatto intravedere, eccezion fatta per un assist contro il Crystal Palace. Con i difensori avversari della serie A che, spesso più forti e prestanti fisicamente, hanno iniziato a prendergli le misure. Una flessione insomma proprio nel momento decisivo per il suo riscatto, visto che il giocatore è in prestito appunto con diritto dal Tottenham.

Sul piatto pro e contro
La Fiorentina sta valutando se investire i 10 milioni pattuiti con il Tottenham, cifra non altissima ma che deve fare i conti con il budget e il monte ingaggi. L'infortunio che ha interrotto la sua brillantezza non è il primo, va messo in conto insomma di non poterlo spremere (come è accaduto con lo Jagiellonia quando è dovuto entrare e si è infortunato appunto) ma in soccorso viene la settimana piena e un maggiore tempo per recuperare, senza gare europee. D'altro canto la cifra non è altissima se si vuole puntare su giocatori di qualità. Se la dirigenza viola ha già individuato esterni forti e con meno problemi di continuità, ben vengano altrimenti la qualità di Solomon può sempre servire in una squadra da rifondare.

Tre partite ancora
Probabilmente Paratici ha già le idee chiare e molto dipenderà anche dall'allenatore che sarà scelto per il nuovo ciclo, dal modulo che vorrà fare e se Solomon può essere un giocatore a lui gradito e funzionale. Già dopo la gara di domani, la Fiorentina potrà esporle quelle idee chiarendo il futuro di Vanoli e di tanti giocatori tra cui Solomon anche se restano poi due gare di alto livello con Juventus e Atalanta da onorare al meglio e con la voglia di mettersi in mostra da parte di chi vuole restare alla Fiorentina.